Skip to main content

Vacanze Italiane, la Toscana meridionale e insulare al top della classifica Legambiente e Touring Club

5 vele a Maremma Toscana, Costa d’Argento - Isola del Giglio e Capraia. Isola d’Elba a 4 vele
 |  Approfondimenti

La Toscana figura molto bene nella nuova guida Vacanze Italianedi Legambiente e Touring Club  che raccoglie oltre 200 itinerari ed è seconda dietro a Sardegna nella classifica regionale delle Cinque Vele che sventola su ben 3 comprensori Maremma Toscana guidata dal Comune di Castiglion della Pescaia, Costa d’Argento ed Isola del Giglio (2 posto) e Isola di Capraia, mentre l’Isola d’Elba è a 4 vele

«Sono particolarmente orgoglioso della performance della Toscana, suggellata da classifiche che, sia sul comparto balneare marino che lacustre, ci vedono in piena Top Ten; – ha detto Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana – da questi dati si evince che tutta la costa grossetana, l’Isola di Capraia e il Giglio hanno ormai livelli di appeal turistico paragonabili ai luoghi più selvaggi della Sardegna e del Cilento. Un buon viatico per la prossima stagione e per l’intero sistema economico toscano, che vuol finalmente ripartire dopo la drammatica fase di lockdown che abbiamo alle nostre spalle».

Umberto Mazzantini, responsabile mare di Legambiente Toscana, aggiunge: «Ottima la performance dell’Arcipelago Toscano con Giglio che conferma le 5 Vele e Capraia che per la prima volta arriva a 5. Un risultato che Capraia ha ottenuto grazie all’istituzione dell’Area marina protetta. Che - insieme al completamento del ciclo delle acque - è quello che manca all’Elba, passata quest’anno comunque a 4 vele grazie alle attività del Parco Nazionale, di alcune Pro Loco e a iniziative di volontariato ambientale come Vele Spiegate e per le tartarughe marine, per ottenere le 5 Vele. E’ anche per questo che Legambiente, Diving center, guide subacquee e Diversamente Marinai hanno lanciato una petizione per l’istituzione dell’Area marina protetta dell’Arcipelago Toscano – prevista da una legge del 1982 – che ha superato in pochi giorni le 5.000 firme»

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.