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Formazione professionale, ancora aperti i bandi G.A.T.E. e T.RI.M.M.ER.

Organizzati da CoSviG in partenariato con altri enti, si tratta di corsi (gratuiti) incentrati sul controllo ambientale e la diagnosi e riparazione di impianti e macchinari
 |  Approfondimenti

I corsi G.A.T.E. sono relativi alla gestione dei processi di controllo ambientale, all’interno del più ampio progetto GATE “Progettare e gestire il territorio: formare e diffondere sicurezze ambientali e territoriali”.

Al termine del corso, previo superamento dell’esame finale, verrà rilasciata la certificazione delle competenze AdA/UC 961 “Analisi e monitoraggio ambientale del territorio”.

Le sedi di svolgimento sono Grosseto e Pisa e la nuova scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 30/09/2020.

Il corso T.RI.M.M.ER., che avrà come sede di svolgimento la sede CoSviG di Monterotondo Marittimo, invece, ha come focus la “Diagnosi e riparazione di impianti e macchinari” per l’ottenimento, previo superamento dell’esame finale, della certificazione delle competenze “Diagnosi delle anomalie degli impianti e macchinari” (UC 1184) e “Riparazione di guasti su impianti e macchinari” (UC 1199)

In questo caso la data ultima per la presentazione delle domande è fissata al 01/10/2020.

I corsi, organizzati da CoSviG in vario partenariato, sono interamente gratuiti in quanto finanziati con le risorse del POR FSE TOSCANA 2014-2020 e rientrano nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani. Per l’ammissione all’esame finale per l’ottenimento della certificazione delle competenze è richiesta la partecipazione ad almeno il 70% delle ore totali di attività previste (ed almeno al 50% delle ore di stage).

Maggiori informazioni al link dei bandi:

a cura di CoSviG

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.