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Dopo il terremoto la Toscana invia i primi soccorsi in Turchia e Siria

Giani: «Abbiamo messo a disposizione personale e attrezzature per dare il contributo della Toscana in questa immane tragedia»
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La Toscana si è già messa in moto per rispondere al tremendo terremoto che stanotte ha sconvolto Turchia e Siria, in modo da contribuire a portare subito i primi soccorsi alla popolazione colpita.

Il dipartimento di Protezione civile nazionale ha infatti attivato i Vigili del Fuoco per l’attività dei nuclei Usar (Urban search and rescue), e di conseguenza è stata attivata la funzione sanitaria svolta dal sistema Maxiemergenze della Regione Toscana con sede a Pistoia.

La struttura regionale, che accompagnerà i nuclei Usar dei Vigili del fuoco, partirà oggi pomeriggio da Pisa. Saranno inviati 2 medici e 7 infermieri, che fanno parte del sistema del 118 regionale, per fornire assistenza sanitaria.

«Appena abbiamo appreso le drammatiche notizie provenienti da Turchia e Siria – ha commentato il presidente Eugenio Giani – ed è arrivata la richiesta dal Dipartimento nazionale della Protezione civile, abbiamo messo a disposizione personale e attrezzature per dare il contributo della Toscana in questa immane tragedia».

Redazione Greenreport

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