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Ultime news da "Enogastronomia moda turismo"

6 Nov, 2013
Anche per l'agricoltura esiste una “terza via”, cioè una proposta che sia alternativa all'agricoltura biologica e a quella convenzionale: si tratta dell’agricoltura conservativa che il Centro di Ricerche Agro-Ambientali “E. Avanzi” dell’Università di Pisa, ha cominciato a studiare, fra i primi in Italia, già dal 1986. Questa esperienza quasi trentennale è ora al servizio di un progetto della regione Toscana “Agrotecniche conservative finalizzate alla riduzione dell’impatto ambientale del frumento e alla caratterizzazione dei suoi derivati”, finanziato con circa 200 mila euro nell’ambito dell’…

31 Ott, 2013
Coldiretti: «Produzione dimezzata in Toscana. Clima, cinipide e ungulati le cause»
Da sempre le castagne sono state un prodotto caratterizzante l’economia agricola della Toscana. Hanno costituto un fondamentale elemento di reddito per le imprese e - specialmente in passato - di sostegno  per la sopravvivenza delle famiglie. Molti dei prodotti tradizionali regionali censiti ancora oggi derivano da castagne; marroni e farine e rappresentano alcune delle eccellenze gastronomiche della Toscana come il castagnaccio, la marocca di Casola, la pattona di Comano così come molti piatti della tradizione, dalle caldarroste al castagnaccio. Ancora oggi la Toscana conferma il primato del…

31 Ott, 2013
L’importante appuntamento con gli  “Stati Generali della Green Economy”, che si apriranno a Rimini il prossimo 6 novembre, sarà innaffiato con un vino “green”. Infatti l'azienda Agricola Salcheto metterà a disposizione ‘Obvius’ come cadeaux per le autorità che parteciperanno alla manifestazione. ‘Obvius’ sarà protagonista nel corso del brunch istituzionale in cui è prevista la presenza del ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando e durante l'aperitivo a seguito del convegno su Carbon Foot Print in cui interverrà Corrado Clini, dirigente del ministero dell’Ambiente.  Nello specifico ‘Obvius’ è …

29 Ott, 2013
Il presidio del territorio grazie anche ai terreni dati in affitto
La giunta regionale ha approvato la delibera presentata dall'assessore all'Agricoltura e foreste, Gianni Salvadori, con la proposta di regolamento per l'utilizzazione dei terreni che risultano "abbandonati" o "incolti", e il loro inserimento nella  "banca della terra", prevista dalla L.R. Toscana 80/12. Nello specifico, il regolamento, predisposto di concerto con l'Ente Terre Regionali Toscane, detta la disciplina delle norme tecniche per il censimento dei terreni che risultano "abbandonati" o "incolti", il procedimento per il censimento e per l'inserimento dei terreni nella "banca della terr…

29 Ott, 2013
Ma se le comunità locali non fermano l’abbandono della castanicoltura il declino è inevitabile
Il cinipide del castagno (o cinipide galligeno del castagno, o ancora vespa del castagno, il Dryocosmus kuriphilus), un insetto invasivo di origine asiatica, dopo aver invaso il nord Italia, è arrivato in Toscana, colpendo tutti i castagneti da frutto, dalla Garfagnana alla Lunigiana, passando per il Mugello ed arrivando all’Amiata. Ora questo terribile “alieno”, portato dalla globalizzazione delle merci, è arrivato anche all’Isola d’Elba dove in poco tempo a conquistato i castagneti dell’isola che, a differenza di quelli del continente toscano, salvo rarissimi casi, non sono né coltivati né…

29 Ott, 2013
Fao: come applicarle nel settore agricolo, zootecnico e ittico su piccola scala
Una nuova pubblicazione della Fao (Biotechnologies at Work for Smallholders: Case Studies from Developing Countries in Crops, Livestock and Fish) evidenzia «I vantaggi che si ottengono portando le biotecnologie agricole ai piccoli produttori dei Paesi in via di sviluppo» e sostiene che «Le biotecnologie possono aiutare i piccoli produttori a migliorare le proprie condizioni di vita e la sicurezza alimentare». Il rapporto, redatto, preparato da un team multi-disciplinare da scienziati e ricercatori di tutto il mondo, coordinato dalla Fao nell'ambito di un progetto di biotecnologie agricole in…

29 Ott, 2013
Francesca Pedico, di architetturaecosostenibile.it, ci racconta che «a Milano ha aperto un ristorante che serve in tavola i prodotti bio dell'orto coltivato accanto, insomma un “chilometro zero” alla lettera. Oltre all’idea “dell’orto con cucina”, il locale mette a disposizione biciclette per passeggiate lungo il fiume». Materie prime a “metro zero” sulla tavola di un ristorante dotato di un rigoglioso orto: finora li avevamo visti solo ad Amsterdam nel 2001 con la riqualificazione di una serra in vetro del 1921 e a Manhattan al sesto piano di un grattacielo munito di un sistema di piante ver…

25 Ott, 2013
La coltivazione della  canapa e la costruzione di una filiera agro-industriale legata alle innumerevoli possibilità di utilizzo di questa pianta (alimentari, cosmetiche, tessili, in bioedilizia, ecc.) è stata al centro di della tavola rotonda al Mercato dei Fiori di Pescia, organizzata da Legambiente Valdinievole, Assocanapa, Chimica Verde, Associazione “Il chicco di grano” e Confederazione Italiana Agricoltori (Cia). Il convegno, che ha visto la partecipazione di più di 100 persone provenienti da tutta la Toscana e dalle regioni limitrofe, è stato introdotto e moderato da Omero Nardini dl “I…