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Cosa c'è nel tuo Whiskas? Cibo per gatti e tonno cattivo (VIDEO)

Il vostro gatto mangia tonno cattivo? Nelle scatolette anche lavoro forzato e danni ambientali
 |  Natura e biodiversità

Il tonno non è solo il tonno come lo conosciamo- come ripieno di un panino o del sushi - è anche quello che stanno mangiando i nostri animali domestici.

Dalle navi del gigante del tonno Thai Union - perseguitata da storie di abusi dei diritti umani, di sfruttamento dei lavoratori e pesca distruttiva - vengono scaricate ogni anno centinaia di migliaia di scatole di cibo per gatti per la Mars, contenenti tonno e altri prodotti del mare.

Anche se è più famosa per lo spaccio delle barrette Mars, la Mars è anche la più grande azienda alimentare per animali da compagnia del pianeta. Possiede molti dei marchi di cibo per animali che vedete al supermercato o dal vostro veterinario, tra i quali  Whiskas, Iams e Dine. E tutti utilizzano  tonno e altri prodotti del mare provenienti dalla Thailandia.

Molti dei prodotti a base di tonno sono cibo per gatti top shelf gourmet, con nomi come “Filetti di tonno e gamberi interi in una salsa di pesce” e “Tender Tuna”, e sono commercializzati con le immagini di soffici gattini che non possono fare alcun danno a qualcosa o qualcuno. Nel frattempo, abbiamo sentito  le storie  dei  pescatori  che catturano il tonno, che mangiano le esche, che lavorano per turni di 20 ore e che subiscono un terribile bullismo.

L'utilizzo di manodopera a basso costo e, talvolta, non pagata, è alla base della distruzione dei nostri oceani. Le Tuna companies hanno poco riguardo per i diritti umani e spesso hanno poco riguardo per l'ambiente. Compagnie come la Thai Union utilizzano metodi di pesca indiscriminati e distruttivi che catturano e uccidono un gran numero di squali, novellame di tonno e anche razze e tartarughe. Un grande modello di business eh?

La cosa diventa ancora più scioccante se si pensa che gran parte di questo sta accadendo per nutrire i gatti.

Un recente  articolo del New York Times  ha confermato che i prodotti ittici Iams vengono prodotti in un  conservificio Thai Union, dove è stato scoperto che viene trasformato il pesce dalle barche che utilizzano il lavoro della tratta di esseri umani e forzato.

E siamo preoccupati perché non finisce qui.

Abbiamo ripetutamente chiesto a Mars quale sia la sua connessione con Thai Union e da dove provengano i prodotti di mare nel Whiskas, ma finora Mars non è riuscita a rispondere. E se Mars non ci dirà questo, come possono gli acquirenti di cibo per animali domestici essere sicuri che non stanno sostenendo la schiavitù?

È per questo che stiamo chiedendo all’opinione pubblica di aiutarci a fare a Mars una domanda semplice, “Cosa c'è nel tuo Whiskas?”

Alcune pet food companies, come Nestlé, hanno riconosciuto le violazioni dei diritti umani nella loro catena di approvvigionamento e hanno cambiato passo. Pensiamo che per Mars sia arrivato il momento di diventare pulita e fare lo stesso.

La verità è agghiacciante: è molto difficile sapere dove provengono i prodotti di mare dentro una particolare lattina di cibo per gatti. Le catene di approvvigionamento sono torbide e l'etichettatura è scarsa, rendendo quasi impossibile dire se una particolare scatoletta di cibo per gatti è prodotta da una forza lavoro forzata o  o abusata. Anche escludendo la Thai Union, è impossibile essere sicuri che una catena di rifornimento sia pulita al 100%. Bisogna mettere in discussione tutto.

Sia che amiate i gatti o che pensiate che siano un disastro ambientale, il punto è che alcune global corporates stanno riempiendosi le tasche da molto tempo. E lo stanno facendo senza preoccuparsi di nient'altro:  i pescatori, il tonno o di come i loro clienti potrebbero sentirsi riguardo al modo in cui viene catturato.

Il cibo per gatti non è un piccolo mercato, negli Usa mangiano quasi il doppio di pesce delle persone. Nel frattempo, gli stock di tonno si stanno rapidamente esaurendo e le persone in tutto il mondo muoiono di fame. C'è qualcosa di molto sbagliato.

Se sei il proprietario di un animale domestico, è possibile utilizzare il tuo potere d'acquisto per rifiutare le marche che servono al tuo gatto il tonno cattivo. Come primo passo, è il momento che Mars ci dica da dove vengono i suoi prodotti del mare e come garantisce che lungo la strada non vengano sacrificati i diritti umani e nostri oceani.

Unitevi a noi e inviate una e-mail a Mars, chiedendo che l'alimentazione dei gatti non avvenga con il tonno cattivo.

Kate Simcock

Oceans Campaigner di Greenpeace New Zealand

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.