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Alta Murgia, dal Parco nazionale il bilancio di fine anno tra sapori murgini e contrasto all'illegalità

Nei primi 11 mesi di quest’anno sono 44 i reati accertati a fronte di 31 nel 2021, cui si sommano 133 illeciti amministrativi
 |  Natura e biodiversità

Da un lato valorizzare le eccellenze dell’Alta Murgia, dall’altro contrastare gli atti di inciviltà che ne offuscano le ricchezze.

Oltre al calendario Paesaggi enogastronomici, pensato per celebrare i gioielli della tavola e l’unione magica tra storia, natura e cultura da cui hanno origine, nella conferenza stampa di fine anno organizzata dal Parco nazionale ha trovato spazio un focus sul contrasto alle attività illegali.

È stato direttamente il reparto Carabinieri Parco ad illustrare i dati sui controlli effettuati nell’Alta Murgia: nei primi undici mesi del 2022 si attesta una media di circa 700 controlli al mese (pari a quella del 2021), 200 persone controllate e 100 veicoli. 44 i reati accertati a fronte di 31 nel 2021, cui si sommano 133 illeciti amministrativi per un importo pari a circa 433mila euro, rispetto ai 232 del 2021 pari a circa 303mila euro.

Tra i più importanti settori di intervento spiccano gli illeciti nel comparto edilizio, con 10 immobili abusivi posti sotto sequestro tra i territori di Altamura, Ruvo e Spinazzola e 11 proprietari deferiti.

Sul fronte incendi boschivi, nel 2022 sono diminuiti del 57% rispetto al 2021. Il numero di episodi è nettamente inferiore, con 23 incendi nell’estate 2022 rispetto ai 53 della precedente e tra i più colpiti i territori di Andria e Minervino rispettivamente con 9 e 3 incendi. La superficie boscata percorsa dal fuoco risulta ridotta del 67%, mentre è aumentata del 23% l’area pascolo bruciata. 42 le sanzioni, quest’anno, per la mancata esecuzione di fasce di sicurezza, pari a oltre 40mila euro.

Nell’ambito della tutela della flora sono 60 le sanzioni elevate a fronte di 640 controlli, in particolare per la raccolta non autorizzata di funghi ipogei ed epigei, pari a ammontare di oltre 2mila euro.

Per quanto riguarda invece l’abbandono di rifiuti, spazio al progetto “Alta Murgia Waste Free”, che comprende un’app per segnalare i rifiuti abbandonati attraverso il proprio smartphone, inviando segnalazioni georeferenziate che potranno riguardare anche focolai di incendio, attività di bracconaggio e atti di vandalismo.

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.