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Ultime news da "Natura e biodiversità"

28 Gen, 2015
Ambientalisti e indiani ringraziano: salvo il luogo sacro dove la vita inizia
Sierra Club, la più grande e diffusa associazione ambientalista Usa, ha definito «Una mossa storica» la decisione del presidente Barack Obama  di proteggere anche la pianura costiera dell’Arctic National Wildlife Refuge con un piano per estendere l’area Wilderness. Gli ambientalisti ricordano che «La pianura costiera dell’Artico è uno degli ultimi luoghi selvaggi americani: ospita la zona di parto di una mandria di caribù forte di quasi 170.000 animali, i luoghi di niduificazioni di uccelli che migrano da tutti i 50 Stati e le terre del letargo del possente orso polare. L’Arctic Refuge  è l’u…

28 Gen, 2015
PCB e cambiamento climatico creano problemi per l'accoppiamento. Animali morti e variazioni patrimonio genetico
La ricerca “Penile density and globally used chemicals in Canadian and Greenland polar bears”, pubblicata su Environmental Research, a qualcuno potrà sembrare buffa o pruriginosa, ma è in realtà molto preoccupante: dopo i pericoli che arrivano con il cambiamento climatico, ora gli orsi polari rischiano, a causa degli inquinanti, di veder ridurre la densità dei loro ossi penici e di fratturarsi l il loro organo riproduttivo. Diversi mammiferi sono dotati di un osso del pene, o baculum, la cui funzione non è chiara: potrebbe essere solo un rimasuglio dell’evoluzione oppure potrebbe servire a so…

27 Gen, 2015
Il lento cammino delle Nazioni Unite per un documento giuridicamente obbligatorio
Dopo 4 giorni di defatiganti e nervose trattative, preceduti da 9 anni di rinvii, l’Onu ha trovato l’accordo per organizzare una conferenza intergovernativa per redigere un trattato giuridicamente obbligatorio per salvaguardare la vita marina in alto mare, cioè nell’area del nostro Pianeta che sfugge ad ogni giurisdizione internazionale. Il comitato preparatorio inizierà a lavorare nei primi mesi del 2016 nel quadro della United Nations Convention on the Law of the Sea (Unclos), nel 2017 darà all’Assemblea generale dell’Onu le indicazioni essenziali per la  conferenza intergovernativa,  e l'A…

26 Gen, 2015
Le meduse sono considerate creature in balia delle correnti, che le portano ad ammassarsi o a spiaggiarsi in grandi gruppi, ma alcune di loro hanno una notevole capacità di rilevare la direzione delle correnti oceaniche e nuotare con forza contro di loro. E’ quanto viene fuori dallo studio “Current-Orientated Swimming by Jellyfish and its Role in Bloom Maintenance”, pubblicato su Current Biology da un team di scienziati britannici, statunitensi e francesi. Graeme Hays, che quando ha partecipato allo studio insegnava bioscienze alla Swansea University  (Gran Bretagna) e che ora lavora per la D…

25 Gen, 2015
«Siamo d’accordo con quanto detto e chiesto dal Sindaco di Rio nell’Elba Claudio de Santi e da altri: la frettolosa asta per le quote della Società  Parco minerario dell’Isola d’Elba è avventata, liquidatoria e potrebbe innescare una privatizzazione che punta a rimettere in ballo progetti speculativi devastanti, dentro e furi il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano (Villaggio Paese, svendita dei beni per far cassa al Coni…), che le denunce ed i dossier di Legambiente, la congiuntura economica  ed il Piano del Parco Nazionale sono fino ad ora riusciti ad evitare.  Per non parlare di un poss…

23 Gen, 2015
Una “Virtual Watch Room” monitorerà il mare dell’Isola di Pasqua e delle Palau
Il Pew Charitable Trusts (Pew) ha annunciato il debutto di una tecnologia innovativa che aiuterà le autorità marittime ed ambientali a monitorare, rilevare e contrastare la pesca illegale in tutti gli oceani ed i mari del mondo. Si tratta del Eyes on the Seas con la quale Pew punta a favorire un’azione di lungo periodo per ridurre drasticamente la pesca "pirata" o illegale. L’Ong spiega che «Il sistema è stato sviluppato in collaborazione con Satellite Applications Catapult, una compagnia britannica realizzata grazie ad un’innovativa iniziativa del governo del Regno Unito. La tecnologia anali…

23 Gen, 2015
Ma dal 2000 c’è una ripresa di orsi, caprioli e cinghiali
Un team di ricercatori russi, statunitensi e tedeschi ha pubblicato su Conservation Biology lo studio “Rapid declines of large mammal populations after the collapse of the Soviet Union” che mette un nuovo tassello nel puzzle delle conseguenze del crollo dell'Unione Sovietica, i cui contraccolpi dopo qualche lustro si fanno sentire anche in queste ore in Ucraina e ai nuovi confini tra Nato e Russia. Il Team di 10 scienziati guidati da Eugenia Bragina, che lavora sia per l’università del Wisconsin-Madison che per quella Lomonosov di Mosca,  sottolinea che «L'evidenza aneddotica suggerisce che g…

22 Gen, 2015
Marta Gazzarri, capogruppo regionale di Toscana Civica Riformista, è soddisfatta per la decisione del governo di chiudere anticipatamente la caccia a tordo bottaccio, cesena e beccaccia. «Finalmente ci pensa il consiglio dei Ministri a richiamare la nostra civilissima Toscana al rispetto delle indicazione che vengono dall’Europa sul calendario venatorio. E’ vergognoso che serva l’ennesimo spauracchio Ue per ripristinare delle regole civili sulla caccia che prevedono a buon diritto, la chiusura ai tordi bottaccio e sassello e alla cesena entro la seconda decade di gennaio quando, come tutti sa…