4 Gen, 2024
Mentre il riscaldamento globale aumenta il rischio infestazioni del lepidottero, dalle foreste del Parco nazionale della Sila un focus sull’azione di alcuni antagonisti
La cinciallegra, alleato naturale contro la processionaria del pino
I nidi della processionaria del pino sono arrivati addirittura a Montenero, intorno ai 1900 m di quota, nel cuore del Parco nazionale della Sila. Fino a qualche tempo addietro era impensabile trovare un nido invernale dell’insetto fitofago a queste altitudini.
Nel bosco sono presenti diversi agenti di contenimento naturale, ma c’è purtroppo da constatare che questi non riescono ad agire con apprezzabili risultati, specie quando c’è un evidente squilibrio.
In tutta l’area del bacino del Mediterraneo la processionaria del pino rappresenta una delle minacce più incombenti tra gli insetti defogli…
