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Ultime news da "Natura e biodiversità"

19 Ott, 2023
I nostri antenati mangiavano alghe e piante d'acqua dolce già 8000 anno fa e hanno continuato fino al Medioevo
Per gli europei (soprattutto gli italiani) le alghe sono una scoperta alimentare abbastanza recente, legata al boom dei ristoranti asiatici, ma lo studio “Human consumption of seaweed and freshwater aquatic plants in ancient Europe”, pubblicato su Nature Communications da un team internazionale di ricercatori  rivela che – almeno per l'Europa nord.occidentale - non è affatto così. Dopo secoli di oblio, le alghe sono ora ritenute  un superalimento, acclamato per i suoi benefici per la salute e la sostenibilità, ma sembra che i nostri antenati europei le consumassero già migliaia di anni fa. I…

19 Ott, 2023
Studio italiano sul microbioma intestinale della mosca soldato nera allevata su plastiche derivate dal petrolio
Secondo lo studio “Plastics shape the black soldier fly larvae gut microbiome and select for biodegrading functions”, pubblicato su Microbiome da un team di ricerca dell’Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Napoli Federico II e Università degli Studi dell’Insubria, «Le larve di mosca soldato nera (Hermetia illucens) possono essere un valido strumento per lo sviluppo di strategie di bioconversione delle plastiche grazie a geni di batteri che risiedono nel loro intestino Le larve di H. illucens sono efficienti agenti di bioconversione oggetto di numerose ricerche e una de…

19 Ott, 2023
Ritiro dei ghiacciai e reperti bellici: nelle acque di fusione delle Alpi si trovano tracce di metalli pesanti
Lo studio “Metal enrichment in ice-melt water and uptake by chironomids as possible legacy of World War One in the Italian Alps”, realizzato da un team di ricercatori  del  MUSE - Museo delle Scienze di Trento in collaborazione con l’ Ohio State University e il Comitato Glaciologico Italiano e con il sostegno della Fondazione Cogeme, apre nuovi scenari sull’eredità della Prima Guerra Mondiale nelle Alpi italiane e sul suo impatto sulla fauna glaciale: «I metalli “bellici” utilizzati per la costruzione di cannoni e artiglieria militare (arsenico, antimonio, rame, ferro, piombo, nichel, stagno…

19 Ott, 2023
Cacciate fino quasi all’estinzione, si sono riprese, ma ora affrontano un pericoloso declino a causa della mancanza di cibo dovuta al riscaldamento globale
Lo studio “Ninety years of change, from commercial extinction to recovery, range expansion and decline for Antarctic fur seals at South Georgia”, pubblicato su Global Change Biology da un team di ricercatori di British Antarctic Survey (BAS), Université de Montpellier e International Whaling Commission. Si occupa delle otarie orsine antartiche (Arctocephalus gazella) che vivono quasi tutte nelle isole sub-antartiche del territoio brritannico di oltremare della South Georgia and the South Sandwich Islands (SGSSI)  e dimostra che la popolazione moderna di questi mammiferi marini «Ha raggiunto i…

18 Ott, 2023
L'annuncio del presidente dell'AdSP, Luciano Guerrieri, all'evento conclusivo del progetto europeo Life4medeca
Intervenendo alla conferenza di chiusura del progetto europeo Life4Medeca, il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Luciano Guerrieri, ha annunciato l'adesione dell'AdSP alla “Mission Restore our Ocean and Waters” della Commissione Europea, che ha come obiettivo il ripristino della salute del Mediterraneo e degli Oceani: «Livorno sta affermando sempre di più il proprio ruolo strategico nella lotta all’inquinamento ambientale e vuole candidarsi a diventare una delle città pilota del Mediterraneo per quei progetti europei che sappiano coniugare lo sviluppo…

18 Ott, 2023
Potrebbero contribuire circolazione oceanica, scioglimento dei ghiacci, turismo, gestione inadeguata dei rifiuti, trasporto marittimo e pesca
Numerosi studi hanno dimostrato che le quantità globali di microplastiche nell’ambiente marino stanno aumentando, anche in località remote come l’Artico. Il Mare di Barents, che confina con l'Oceano Artico, è una delle aree oceaniche più produttive del mondo e ospita un'enorme biodiversità, è anche una via chiave per il flusso dell’acqua dell’Atlantico verso l’Oceano Artico ed è stata considerato un potenziale hot spot per la microplastica. Il nuovo studio “Microplastics in the Arctic: a transect through the Barents Sea”, pubblicato su Frontiers in Marine Science da scienziati del Plymouth Ma…

18 Ott, 2023
La comparsa di questi ominidi e della tecnologia acheuleana risalgono a 2 milioni di anni fa
Lo studio “Early Homo erectus lived at high altitudes and produced both Oldowan and Acheulean tools” pubblicato recentemente su Science da un team multidisciplinare internazionale guidato da Margherita Mussi dell’università La Sapienza di Roma ed Eduardo Méndez Quintas dell’Universidade de Vigo, presenta i resti più antichi conosciuti di Homo erectus: il frammento mandibolare di un bambino piccolo, che i ricercatori hanno chiamato Garba.  Gli scienziati spiegano che «I resti sono stati ritrovati anni fa nel sito di Melka Kunture (Etiopia) ma solo adesso sono stati identificati come appartenen…

18 Ott, 2023
Le attività di recupero e conservazione porterebbero entro il 2050 a benefici economici complessivi per quasi 70 miliardi di euro
Si è concluso a Milano l’European business & nature summit (Ebns), un’iniziativa messa in campo dalla Commissione Ue – in collaborazione con Etifor, Forum per la finanza sostenibile, Regione Lombardia ed European business & biodiversity platform – per porre l’accento sulle opportunità derivanti dalla tutela della biodiversità. Basti osservare che se le imprese italiane investissero in tutela e ripristino della biodiversità 93 euro all’anno per ogni milione di fatturato, sarebbe possibile raggiungere l’ambizioso obiettivo nazionale di ripristinare entro il 2050 il 90% degli habitat di…