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Ultime news da "Natura e biodiversità"

13 Mag, 2021
Le caratteristiche dei diversi tipi di robot tosaerba determinano il pericolo per i ricci
Ogni primavera ed estate, nei Paesi nordeuropei e in particolare nel Regno Unito, appaiono sui giornali e su social-network immagini di ricci (Erinaceus europaeus) feriti e appelli ai proprietari di giardini di smettere di usare tosaerba robotici per evitare di uccidere questi simpatici mammiferi insettivori spinosi. Diverse associazioni ambientaliste dicono da tempo che alcuni tosaerba robotizzati che funzionano di notte sono una grande minaccia per la popolazione dei ricci europei. Lo studio “Wildlife Conservation at a Garden Level: The Effect of Robotic Lawn Mowers on European Hedgehogs (E…

12 Mag, 2021
Cnr-Irsa: sul lungo periodo, questo potrebbe introdurre una distorsione negli sforzi di ricerca
Le piante hanno svolto un ruolo significativo nell'evoluzione della scienza moderna e le loro proprietà continuano ad essere al centro di importanti ricerche. Lo studio “Plant scientists research attention is skewed towards colourful, conspicuous and broadly distributed flowers”, pubblicato su Nature Plants da un team di giovani ricercatori dell’Istituto di ricerca sulle acque del Consiglio nazionale delle ricerche di Verbania (Cnr-Irsa), dell’università Torino, dell’università Federico II di Napoli, del Museum für Naturkunde di Berlino, del Luonnontieteellinen keskusmuseo di Helsinki e della…

12 Mag, 2021
Per salvare la vita del pianeta bisogna ripensare urgentemente l’economia mondiale
Il nuovo studio “Beyond the gap: Placing biodiversity finance in the global economy”, pubblicato da Third World Network (TWN) e University of British Columbia, esamina le principali cause della perdita di biodiversità nel mondo chiede «Un'urgente e profonda riorganizzazione dell'economia globale post-pandemia per evitare ulteriori danni planetari». Infatti, secondo gli autori dello studio/rapporto - Patrick Bigger e Jens Christiansen della Lancaster University, Jessica Dempsey, Adriana DiSilvestro, Audrey Irvine-Broque, Sara Nelson, Fernanda Rojas-Marchini, Andrew Schuldt dell’University of B…

12 Mag, 2021
I lamantini africani sono parenti meno stretti di quelli dei Caraibi e dell’Amazzonia
Le 3 specie di lamantini che attualmente vivono sulla Terra condividono un antenato comune dal quale si separarono circa 6,5 ​​milioni di anni fa, quando un enorme lago in quella che è l’attuale amazzonia, allora collegato ai Caraibi, venne separato  dal mare. Il lamantino africano (Trichechus senegalensis) non è geneticamente vicino al lamantino dei Caraibi (Trichechus manatus) come si pensava, e l'adattamento a questo ambiente complesso da parte del lamantino della Amazzoni (Trichechus inunguis) ha lasciato almeno un segno nel suo codice genetico. E’ quanto emerge dallo studio “The evolutio…

11 Mag, 2021
Esulta il Wwf, ma c’è ancora molto da fare, soprattutto contro il bracconaggio
Dal primo giugno, il lupo diventerà una specie completamente protetta anche in Slovacchia. Una decisione frutto di una massiccia campagna per la piena protezione dei lupi sostenuta da 31 ONG, incluso il Wwf –Slovakia che spiega: «La petizione congiunta per fermare la caccia al lupo ha ricevuto più di 51.000 firme. La quota annuale di caccia al lupo è determinata dal ministero dell'agricoltura. Per la stagione 2020-2021 (dal 1 novembre al 15 gennaio), il ministero aveva approvato la caccia di 50 lupi. La quota dell'anno precedente era di 35 individui. La regione Danubio-Carpazi, nota anche com…

11 Mag, 2021
Il riscaldamento globale potrebbe ridurre la biodiversità all’equatore e ai tropici. E sta già avvenendo
Attualmente, la zona equatoriale della Terra ospita maggiore biodiversità che altrove e questa biodiversità generalmente diminuisce quando ci si sposta dai tropici alle medie latitudini e dalle medie latitudini ai poli. Anche se si tratta di un dato di fatto, gli scienziati continuano a cercare di capirne le ragioni e il recente studio “Metabolic tradeoffs control biodiversity gradients through geological time”, pubblicato recentemente su Current Biology da  Thomas Boag (Stanford University e Yale University), William Gearty (Stanford University e University of Nebraska – Lincoln) e Richard S…

11 Mag, 2021
Un nuovo studio dimostra che il Mar dei Sargassi potrebbe essere la destinazione di molti piccoli di tartarughe verdi e Caretta caretta
Il nuovo studio “First Atlantic satellite tracks of ‘lost years’ green turtles support the importance of the Sargasso Sea as a sea turtle nursery”, pubblicato su Proceedings of the Royal Society B da Katherine Mansfield (University of Central Florida), Jeanette Wyneken (Florida Atlantic University), e Jiangang Luo (University of Miami) potrebbe aver risolto, almeno in parte, il mistero di dove le tartarughe marine trascorrono i loro "anni perduti" e servirà molto per migliorare la protezione di questi antichi rettili minacciati durante i loro primi pericolosi anni in mare. Infatti, la nuova r…

10 Mag, 2021
Si può votare per il progetto che ha salvato oltre 1500 tartarughe grazie al coinvolgimento di pescatori e volontari
«Una bella soddisfazione che può diventare un grande successo», dice lo staff  di Tartalife annunciando che il progetto è  entrato  nella lista di quelli in gara per il LIFE Awards della Commissione europea che seleziona e premia i Life più innovativi, stimolanti ed efficaci in tre categorie: azione per il clima, ambiente e protezione della natura. Tutti possono votare, fino al 2 giugno, collegandosi al sito www.lifeawards.eu.  Basta cliccare sul “bottone” di Tartalife. Ogni voto sarà poi convalidato tramite email. Il vincitore verrà annunciato in diretta durante la cerimonia virtuale dei LIF…