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Ultime news da "Natura e biodiversità"

17 Feb, 2021
In due territori chiave gli uccelli reagiscono in modo diverso allo sviluppo edilizio extraurbano
Il nuovo studio “Exurbia East and West: Responses of Bird Communities to Low Density Residential Development in Two North American Regions”, pubblicato su Diversity da Michale  Glennon del Paul Smith’s College Adirondack Watershed Institute e da Heidi Kretser della Wildlife Conservation Society e del Department of natural resources della Cornell University rileva che le comunità di uccelli in due territori rurali in rapido sviluppo reagiscono in modo diverso all'aumento della "urbanizzazione rurale". I ricercatori hanno scoperto che le comunità di uccelli che vivono nelle foreste orientali de…

17 Feb, 2021
Dopo ogni richiamo delle balene c’è una risposta della Terra
Secondo lo studio “Seismic crustal imaging using fin whale songs” pubblicato su  Science da Václav Kuna e John Nábělek College of Earth, Ocean, and Atmospheric Sciences dell’Oregon State University – Corvallis. «I canti delle balenottere contengono segnali che vengono riflessi e rifratti all'interno della crosta terrestre, inclusi i sedimenti e gli strati di roccia solida sottostanti. Questi segnali, registrati sui sismometri sul fondo dell'oceano, possono essere utilizzati per determinare lo spessore degli strati e altre informazioni rilevanti per la ricerca sismica», Nabelek ricorda che «Le…

17 Feb, 2021
Il celacanto ha evoluto dozzine di nuovi geni grazie ai trasposoni. Ma come e perché potrebbe essere un mistero irrisolvibile
Nel 1938, quando un esemplare di celacanto venne pescato al largo delle coste del Sudafrica suscitò molto scalpore, visto che lo si riteneva estinto da circa 65 milioni di anni. Per questo, e per la impressionante somiglianza dell’anatomia dei celacanti moderni con la documentazione fossile, gli venne affibbiato il suggestivo soprannome "fossile vivente". Ma ora lo studio “Diverse Eukaryotic CGG Binding Proteins Produced by Independent Domestications of hAT Transposons”, pubblicato su Molecular Biology and Evolution  da Isaac Yellan, Ally W H Yang e Timothy Hughes dell’università di Toronto…

17 Feb, 2021
Sotto attacco anche le aree protette e le specie in via di estinzione che subiscono un calo di oltre l'80%
Tra gli esempi più noti dell’effetto del commercio illegale di specie ci sono il declino degli elefanti africani dovuto al traffico  di avorio, quello dei rinoceronti per i loro corni e la scomparsa delle specie di pangolino in Africa e in Asia. Ma nel mondo, ogni anno, almeno 100 milioni di piante e animali sono oggetto di traffico internazionale e si dice che il commercio internazionale di animali selvatici sia un big business che valga tra i 4 e i 20 miliardi di dollari all'anno. Secondo il nuovo studio “Impacts of wildlife trade on terrestrial biodiversity”, pubblicato su Nature Ecology &…

16 Feb, 2021
Gli ibridi potrebbero essere resistenti al parassita che sta sterminando le nacchere nel Mediterraneo
Lo studio “Natural hybridization between pen shell species: Pinna rudis and the critically endangered Pinna nobilis may explain parasite resistance in P. nobilis”, pubblicato su  Molecular Biology Reports  da Maite Vázquez-Luis, Elisabet Nebot-Colomer e Salud Deudero del Centro Oceanográfico de Baleares dell’Instituto Español de Oceanografía (IEO), e da Serge Planes ed Emilie Boissin del Centre de Recherches Insulaires et Observatoire de l'Environnement (CRIOBE) ha rivelato  l'ibridazione tra la Pinna nobilis, la nacchera, il più grande bivalve mediterraneo in pericolo critico, e la nacra de…

16 Feb, 2021
PHUSICOS, un progetto finanziato dall’Ue che vede impegnata in prima linea l’università di Pisa
Al centro del progetto PHUSICOS – φυσικός,  secondo natura, in greco- finanziato da Horizon 2020 dell’Unione europea, c’è anche il basso bacino del fiume Serchio e in particolare il comprensorio del lago di Massaciuccoli. Un  progetto vede impegnata in prima linea l’università di Pisa con i sui dipartimenti di scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali e di scienze della Terra, insieme all’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, Centro di Geotecnologie dell’università di Siena  e altri 12 partner in Europa che studieranno a loro volta aree a rischio idrogeologico in…

16 Feb, 2021
Le vespe operaie forniscono un sostegno essenziale alle loro famiglie allargate facendo da babysitter nei nidi vicini
La società delle vespe è molto meno aliena e molto più altruista del quel che crediamo: secondo il nuovo studio “Diminishing returns drive altruists to help extended family”, pubblicato su Nature Ecology and Evolution da un team di ricercatori delle università britanniche di Bristol, Exeter e University College London (UCL), questi insetti sociali. se i loro parenti più stretti ne hanno meno bisogno, cercano spesso di aiutare i loro parenti più lontani. Il principale autore dello studio,   Patrick Kennedy, ricercatore Marie Curie alla School of Biological Sciences dell'università di Bristol…

16 Feb, 2021
Una ricerca record fino a 172 metri di profondità che porta le prime conferme alla “teoria del rifugio”
In acque poco profonde, a meno di 30 metri, la sopravvivenza dei coralli duri dipende da alghe unicellulari fotosintetiche che vivono nei loro tessuti, zooxantelle. Ma come si adattano i coralli che vivono nelle profondità marine dove la luce non arriva? A rivelarlo è lo studio “Symbiotic associations of the deepest recorded photosynthetic scleractinian coral (172 m depth)”, pubblicato su The ISME Journal  da un team di ricercatori francesi  del CNRS, EPHE-PSL1  e internazionali dell’Under The Pole Consortium (Expedition III) che hanno studiato, per la prima volta, negli arcipelaghi della Pol…