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Ultime news da "Natura e biodiversità"

18 Giu, 2019
Il trucco sta in un piccolo muscolo che muove il sopracciglio interno e che i lupi non hanno
«I cani hanno sviluppato nuovi muscoli intorno agli occhi per comunicare meglio con gli umani».  A dirlo è il nuovo studio “Evolution of facial muscle anatomy in dogs” pubblicato su PNAS da un team di ricercatori britannici e statunitensi  che ha confrontato l'anatomia e il comportamento di cani e lupi, arrivando alla conclusione che «In migliaia di anni, l'anatomia facciale dei cani è cambiata in modo specifico per consentire loro di comunicare meglio con gli esseri umani». Confrontando dettagliatamente per la prima volta l'anatomia e il comportamento di cani e lupi, i ricercatori hanno scop…

17 Giu, 2019
Lettera al sindaco di Comacchio: a rischio la nidificazione del fratino e il sistema dunale embrionale.
Nella serata del 13 Giugno si è tenuto un incontro tecnico di  presentazione della Valutazione di incidenza ambientale (Vinca) per l’evento Jova beach party - patrocinato dal Wwf Italia – che si svolgerà a Lido degli estensi (Comacchio)  il 20 agosto. Lo studio di Incidenza è stato redatto e illustrato dall’istituto Delta Ecologia Applicata di Ferrara, ma non ha convinto le organizzazioni ambientaliste e scientifiche presenti all’incontro che hanno confermato la loro contrarietà, «Pur considerando che lo studio raccoglieva alcune perplessità e considerazioni sull’opportunità di svolgere l’eve…

17 Giu, 2019
Il DNA rivela che il gatto volpe è più simile al gatto selvatico libico che a quello europeo
Forse esiste davvero u ghjattu volpe, il leggendario gatto dei pastori corsi, infatti due agenti dell'Office national de la chasse et de la faune sauvage (Oncfs) hanno mostrato all’Agence France-Presse (Afp)  quella che sono convinti sia una nuova specie di felino: un gatto selvatico con la pelliccia grigio-rossastra e una lunga e folta coda con anelli scuri. Il ghjattu-volpe vive sicuramente nella foresta d’Asco/Ascu e Pierre Benedetti, capo tecnico ambiente dell’Oncfs ha pochi dubbi: «Per noi è una specie selvatica naturale, che era conosciuta ma non censita, perché è un animale estremament…

14 Giu, 2019
Pubblichiamo l’intervento di Papa Francesco che ha aperto l’incontro promosso dal Dicastero per il servizio dello sviluppo umano  integrale del Vaticano con i vertici delle Compagnie petrolifere mondiali    Eminenza, Distinti Dirigenti, Investitori ed Esperti, Signore e Signori, Estendo un caloroso benvenuto a tutti voi in occasione di questo Dialogo sul tema La transizione energetica e la tutela della casa comune. Il fatto di ritrovarvi a Roma, dopo l’incontro dell’anno scorso, è un segno positivo del vostro costante impegno a lavorare insieme in uno spirito di solidarietà al fine di promuov…

14 Giu, 2019
Cnr: «Risultati confortanti ma c’è tanto ancora da fare». Il 16 giugno è la giornata mondiale delle tartarughe marine
Ogni anno nel Mediterraneo muoiono  decine di migliaia di tartarughe marine Caretta caretta, solo nei mari italiani si stima  che vengano catturati accidentalmente circa 50mila esemplari di tartarughe e che di queste circa 10mila non sopravvivano. Ma dal progetto europeo TartaLife LIFE+ arrivano segnali incoraggianti: «i primi dati anticipati in occasione dell’International Turtle day 2019, frutto di cinque anni di ricerca e di pratiche per ridurre la mortalità delle tartarughe marine durante le attività di pesca professionale, documentano significative riduzioni di catture e di mortalità di…

14 Giu, 2019
Wwf: il Santuario dei cetacei diventi davvero un modello da seguire per la tutela reale dei nostri giganti del mare
Il Wwf ha annunciato il ritrovamento della carcassa di un grande cetaceo, «che, presumibilmente, sembra essere una balenottera comune o un capodoglio, a giudicare dalle dimensioni della colonna vertebrale». L’associazione ambientalista spiega che la carcassa dell'animale, ritrovata nei pressi di Ansedonia (Gr)  «E’ in stato di avanzata decomposizione, lunghezza stimata tra i 15 e i 17 metri anche se non si vede la parte craniale della colonna». Si tratta del nono ritrovamento di un grande cetaceo spiaggiato negli ultimi 3 mesi e il Panda sottolinea che «Fino a ieri avevamo contato 8 capodogli…

14 Giu, 2019
Il ministro dell’ambiente: «Al momento non sono segnalate fuoriuscite di sostanze inquinanti»
E’ ormai affondato Il peschereccio di Porto Santo Stefano che alle 3:50 della notte del 12 giugno si era incagliato   sulla costa est dell’isola di Montecristo, all’interno della zona marina 1 di protezione integrale del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. In un comunicato il ministero dell’ambiente spiega che «La Guardia Costiera di Portoferraio, dopo diversi tentativi di mettersi in contatto con il mezzo, ha autorizzato un motopeschereccio che si trovava in zona, ad entrare nell’area interdetta alla navigazione per prestare la prima assistenza all’equipaggio del motopeschereccio incagl…

14 Giu, 2019
Tutte le catene alimentari marine, molte delle quali finiscono nei nostri piatti, sono contaminate dalla microplastica
I coloratissimi pesci pappagallo che vivono nelle acque caraibiche al largo delle coste del Belize svolgono un ruolo essenziale per la protezione e la salute del secondo più grande sistema di barriera corallina del mondo: questi voraci vegetariani passano la maggior parte della loro vita a mangiare, soprattutto alghe, che se non tenute sotto controllo, potrebbero soffocare i coralli. Nell'autunno del 2017 due studenti che partecipavano al Boston University Marine Program, Hayley Goss e Jacob Jaskiel erano in Belize e raccoglievano foglie delle piante delle praterie da praterie sottomarine nel…