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Ultime news da "Natura e biodiversità"

3 Dic, 2018
Iniettare cemento liquido o acqua sotto Venezia per sollevare l'intera città?
Secondo la prestigiosa rivista scientifica Nature, «Un ambizioso piano per impedire alla città italiana di Venezia di essere inghiottita dal mare potrebbe significare un disastro per la laguna che la circonda». Lou Del Bello ricorda su Nature che il Modulo Sperimentale Elettromeccanico (Mose) che è nella fase finale di realizzazione e dovrebbe essere completato nel 2022, sarebbe costituito da una complessa rete di 78 barriere progettate per separare dall’Adriatico la laguna di Venezia, ma avverte che «Sulla base di recenti studi di modellizzazione, man mano che i livelli del mare continuano a…

3 Dic, 2018
Sperimentare metodologie innovative che puntano al coinvolgimento dei ragazzi in azioni concrete per la salvaguardia del mare e della sua biodiversità
Buona partecipazione di docenti al corso “Pelagos Plastic Free” organizzato all’ex Tonnara dell’Enfola Enfola da Legambiente Arcipelago Toscano, il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano ed ExpeditionMed. Dopo un’introduzione di Umberto Mazzantini, responsabile mare di Legambiente Toscana, che ha parlato della vita e delle caratteristiche dei cetacei che vivono o frequentano sporadicamente il Santuario e dell’impatto che hanno su di loro la plastica e le altre attività antropiche e dopo, un coffee breack, i partecipanti (in grande maggioranza donne), hanno ascoltato  con attenzione Federica…

30 Nov, 2018
Corry: «Dimostrano uno straordinario livello di ignoranza»
Secondo Mary Ho, a capo di All Nations, l’agenzia di missionari che appoggiava John Chau, ucciso il 16 o 17 novembre sull’sola dl North Sentinel, il missionario 26enne non costituiva un rischio per i Sentinelesi: «Parliamo di un’epoca diversa, parliamo di un’epoca in cui c’è la medicina moderna, ci sono gli antibiotici». Stephen Corry, Direttore generale di Survival International, ha replicato: Queste affermazioni dimostrano uno straordinario livello di ignoranza, che spiega perché è così pericoloso che certe persone si avvicinino alle tribù incontattate. All’agenzia ci sono volute quasi due…

30 Nov, 2018
A Rosignano Marittimo avviato il percorso per evitare la procedura di infrazione Ue
L'Unione europea e il ministero dell’ambiente  hanno proposto un ampio Sito di interesse comunitario (Sic) marino dedicato al tursiope (Tursiops Truncatus) che dovrebbe estendersi dalla Bocche di Bonifacio-Asinara fino a tutta la costa toscana e che farebbe il paio con un altro grande Sic individuato del Nord Adriatico tra Veneto ed Emilia Romagna e a Rosignano Marittimo si è svolto il primo confronto su questa ipotesi che ha coinvolto parchi dell’Arcipelago Toscano e della Maremma, associazioni dei pescatori e ambientaliste, comuni ed enti di ricerca. L’avviso di procedura di infrazione (cas…

30 Nov, 2018
I ragni infettati abbandonano la loro colonia e tessono il bozzolo da cui nasce il loro parassita
Nel profondo dell'Amazzonia ecuadoriana, è stata appena scoperta una specie di vespa che trasforma un ragno "sociale" in una specie di drone zombi che abbandona la sua colonia farsi mangiare dall’insetto. A svelare quella che sembra la trama di un film horror con i protagonisti più piccoli del mondo è lo  studio “Behavioural modification of a social spider by a parasitoid wasp”, pubblicato su Ecological Entomology da un team di ricercatori della British Columbia  che spiega dettagliatamente il primo esempio conosciuto di un rapporto manipolativo tra una “nuova”  specie di vespa Zatypota e il…

30 Nov, 2018
Il piano di monitoraggio adottato da Arpat elaborato in collaborazione con Ispra
In conseguenza al naufragio della Costa Concordia, avvenuto il 13 gennaio 2012 presso l’Isola del Giglio e successivamente alle operazioni di soccorso, è stato formalizzato un apposito accordo tra Regione Toscana, ARPA Toscana e ISPRA per il monitoraggio finalizzato alla verifica delle attività di ripristino dei fondali dell’area del Giglio interessata dall’incidente della Costa Concordia. Il piano di monitoraggio adottato da ARPAT è stato elaborato, in collaborazione con ISPRA, tenendo conto della normativa vigente che in casi come questi prevede un monitoraggio d’indagine per valutare l'amp…

30 Nov, 2018
Riusciranno i cetacei ad adattarsi anche agli oceani che l’uomo sta cambiando rapidamente?
Una balena fossile recentemente descritta grazie a campioni studiati nelle  collezioni museali ha rivelato un sorprendente stato intermedio nell’evoluzione dei cetacei misticeti. Allo Smitsonian spiegano che un po’ come le piume nei dinosauri, una delle più straordinarie trasformazioni nella storia della vita è stata l'evoluzione dei fanoni che le balenottere azzurre (il più grande vertebrato mai comparso sulla terra) e altre balene utilizzano per filtrare le loro piccolo prede dall’acqua marina che inghiottono. E’ questa insolita struttura, fatta di una specie di matassa di “peli”  che conse…

30 Nov, 2018
Se non si tiene conto di questo effetto a cascata le estinzioni potrebbero essere sottostimate fino a 10 volte
Secondo lo studio “Co-extinctions annihilate planetary life during extreme environmental change”, pubblicato su Scientific Report da Giovanni Strona, del Joint Research Centre (Jrc) cdella Commissione Ue , e Corey J. A. Bradshaw, dell’ARC Centre of Excellence for Australian Biodiversity and Heritage, Global Ecology, della Flinders University, «La complessa rete di interdipendenze tra piante e animali moltiplica le specie a rischio di estinzione a causa di cambiamenti ambientali». Strona e Bradshaw avvertono che «Nel caso del riscaldamento globale, le previsioni che non tengono conto di questo…