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Ultime news da "Natura e biodiversità"

22 Mag, 2017
Birds in Europe: 70% in più di specie di uccelli in stato di conservazione sfavorevole e minacciate
Era nata in Spagna come progetto Life di dimensioni locali finanziato dall'Ue ed è diventata  la giornata europea Natura 2000 e il commissario europeo all’ambiente, Karmenu Vella, ha spiegato «E’ un omaggio a questa rete unica e al suo valore per i cittadini e per la nostra economia. A mio avviso si tratta di uno dei successi più eclatanti dell'Unione europea: una rete di oltre 27 000 siti protetti che copre più di 1 milione di chilometri quadrati di zone terrestri e marine, resa possibile dalla collaborazione tra tutti gli Stati membri». Oltre a proteggere il patrimonio naturale dell'Europa…

22 Mag, 2017
Rischia di sconvolgere l’ecosistema locale, che subirà la stessa sorte dell’Artico
Secondo lo studio “Widespread biological response to rapid warming on the Antarctic Peninsula” pubblicato su Current Biology, il cambiamento climatico è più reale che mai e l’Antartide negli ultimi 50 anni si è ricoperta sempre più di muschio e diventerà sempre più verde. Attualmente, la vegetazione resiste solo su circa lo 0,3% dell'Antartide, ma i risultati dello studio forniscono un modo per misurare la portata e gli effetti del riscaldamento del continente. Il principale autore dello studio, Matthew Amesbury, un ricercatore britannico dell’università di Exeter ha incentrato la sua attenzi…

19 Mag, 2017
È qui che si concentra la regione più ricca di flora dell’Europa centrale, contando 4.491 specie di piante di cui oltre 500 presenti solo in questa zona
Il 22 maggio si celebrerà in tutto il mondo la Giornata internazionale della biodiversità, ma il progressivo impoverimento di questa preziosa risorsa viene troppo spesso osservato con distacco, come se riguardasse qualcuno diverso da noi. Lontano, nel tempo e nello spazio. Non è così: come ricorda oggi Cipra, la Commissione internazionale per la protezione delle Alpi, anche le nostre montagne sono esposte ad alto rischio: nelle Alpi infatti il 45% delle piante rischia di estinguersi entro il 2100, ovvero nell’arco di una generazione. Un rischio elevatissimo per quello che rappresenta invece u…

19 Mag, 2017
A Montecristo e la Scola, da quando non sono più presenti i ratti introdotti dall’uomo «si può stimare l’avvenuto involo di circa 2200 berte minori (a Montecristo) e 1650 berte maggiori (a La Scola)»
Sono consapevole che la gestione delle specie cosiddette aliene od invasive è un problema molto delicato, che molte delle persone che fanno quello che è stato il mio mestiere per tutta la vita o condividono con me l'esperienza di amministratore dei parchi, preferiscono non toccare. Non c'è cosa, almeno nei campi che seguo io, dove la scienza ed il sentire comune, la razionalità e il sentimento vanno in rotta di collisione con più facilità. Quindi parlandone ed esprimendo il mio pensiero sono consapevole di immettermi su una china molto pericolosa che può determinare anche reazioni forti nei m…

19 Mag, 2017
Ai piedi dell’Etna un castagno di circa 4000 anni.  Si tratta del castagno più grande ed antico d’Europa. Si chiama esattamente il Castagno dei cento cavalli. Un vero spettacolo naturale, visto da vicino, con la sua chioma imponente che ha permesso alla pianta di entrare nella leggenda. Adesso è l’attrazione di migliaia di turisti italiani e stranieri. Questo castagno è una rarità assoluta e si trova nel Comune di Sant’Alfio. È stato il noto botanico torinese Pevronal a verificarne e stabilirne il primato europeo. Infatti dagli studi di Pevronal emerge che il Castagno dei Cento Cavalli non so…

17 Mag, 2017
L’astragalo nano è stato individuato ai confini del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise
I botanici del dipartimento di Scienze agrarie e forestali dell’Università della Tuscia hanno individuato una nuova specie da aggiungere alla flora dell’Appennino: appena fuori dei confini del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, nel comune di Ortona dei Marsi, è spuntata una grossa erba perenne, della famiglia delle leguminose, con robuste radici legnose e grandi fiori gialli: l'astragalo nano (Astragalus exscapus). Si tratta di una pianta finora conosciuta in Italia sulle Alpi, dove pure è molto rara, mentre è una presenza tipica negli ambienti di steppa dell’Europa Orientale. «Le più…

17 Mag, 2017
Gli incidenti stradali (53%) ed il bracconaggio (32%) rappresentano le prime cause di morte
In occasione del wolf day il Wwf diffonde i dati raccolti durante i primi sei mesi del progetto ‘Morte tra i lupi - quanti lupi muoiono ogni anno in Italia?’, lanciato dal gruppo ItalianWildWolf, composto da ricercatori, fotografi e appassionati del lupo, offrendo un quadro sconsolante. In soli 6 mesi sono state segnalate ben 53 carcasse, ma molte di più – osserva il Panda – potrebbero essere quelle mai rinvenute o passate sotto silenzio. Dai dati raccolti dal 1 novembre 2016 al 30 aprile 2017, è emerso che solo il 6% dei decessi registrati è riconducibile a cause naturali, mentre gli inciden…

16 Mag, 2017
La popolazione italiana di lupo è una sottospecie unica al mondo, Canis lupus italicus, come aveva già proposto il grande naturalista italiano Altobello nel 1921
«Abbiamo studiato la variabilità genetica di centinaia di lupi provenienti da 5 diverse popolazioni europee e quello che è emerso è chiaro: il lupo italiano è nettamente distinto da tutti gli altri lupi d’Europa e del mondo, sia a livello di cromosomi autosomici [la maggior parte del DNA di un individuo, ndr] che a livello mitocondriale [DNA ereditato per via materna, ndr]». A parlare è Romolo Caniglia, genetista e coordinatore dello studio appena pubblicato sulla prestigiosa rivista Plos One gli scienziati. All’interno della ricerca, un team di ricercatori afferenti a nove paesi europei, han…