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Ultime news da "Natura e biodiversità"

21 Mar, 2017
Una particolare proteina aiuta queste minuscole creature a sopravvivere in condizioni estreme
Negli ultimi anni i tardigradi sono diventati famosi per la loro “immortalità”: sono in grado di sopravvivere a temperature altissime e bassissime, possono resistere fino a 10 giorni a un bombardamento di raggi cosmici mentre fluttuano nello spazio e, cosa ancora più impressionante, in caso di siccità estrema, ritirano le loro 8 gambe e la testa all’interno del corpo per formare una pallina avvizzita, riuscendo a “risorgere” dopo oltre un decennio di morte apparente. Durante questo periodo il loro metabolismo è ridotto quasi a nulla, ma appena sentono una goccia d’acqua i tardigradi si “sciud…

21 Mar, 2017
«La specie umana non è l'unica in grado di provare compassione»
Uno scimpanzé è stato osservato per la prima  volta mentre utilizza degli strumenti per per pulire il corpo di un membro del branco morto. Secondo i tre scienziati che hanno reso nota la scoperta nello studio “Tool use for corpse cleaning in chimpanzees”, appena pubblicato su Scientific Reports, «Questo comportamento potrebbe far luce sulle origini evolutive delle pratiche mortuarie umane». Il britannico Edwin van Leeuwen, dell’università di St Andrews, la statunitense Katherine Cronin, del Lincoln Park Zoo, il Tedesco Daniel Haun, dell’Universität Leipzig, hanno filmato una femmina di scimpa…

20 Mar, 2017
Leggo sulla stampa vari interventi sui cosiddetti “laghetti rossi”, il primo di Legambiente Arcipelago e più recentemente dell’amico Franco Cambi – Elbareport di venerdì scorso – e, francamente, non capisco come la richiesta di confronto con l’Amministrazione non sia stata rivolta in fase di raccolta delle relative informazioni e documenti. Questa operazione avrebbe evitato agli autori imprecisioni e grossolani errori sulle caratteristiche dell’intervento. Franco, poi, che è membro del Comitato Scientifico del Parco Minerario, aveva le notizie a portata di mano…. La ragione è semplice: si vuo…

20 Mar, 2017
Uno strumento utile (anche) per gestire le specie “problematiche” quali il piccione di città, lo storno e il gabbiano reale
Conoscere l’avifauna che vive in città non è soltanto un simpatico momento culturale, oppure un interessante approfondimento scientifico. Gli uccelli rappresentano infatti dei validi indicatori ambientali per monitorare la qualità urbana, e possono fornire elementi per una pianificazione urbanistica ed una gestione del verde urbano sostenibili. Il censimento ornitologico permette inoltre di ottenere informazioni basilari per gestire le specie “problematiche” quali il Piccione di città, lo Storno ed il Gabbiano reale. In questo panorama, la metodologia più dettagliata è quella dell’atlante orn…

20 Mar, 2017
Con il voto della Commissione Ambiente della Camera dei deputati del 9 marzo 2017 deve considerarsi virtualmente conclusa – salvo improbabili miracoli – un’aspra battaglia durata otto anni tra un fronte che ha tenacemente inteso introdurre alcune modifiche di fondo alla legge quadro 394 del 1991 sulle Aree Protette e non ha mai flettuto da questa intenzione e un fronte che a tali modifiche si è opposto in modo generoso e motivato spiegando come esse stravolgessero la legge invece di migliorarla e mettessero a rischio il futuro stesso delle aree protette come istituzioni qualificate di tutela…

20 Mar, 2017
Strani fenomeni nell’area dell’Africhella
Dopo una segnalazione della Protezione Civile del 18 marzo, riguardante “fenomeni fisici presumibilmente riconducibili ad attività geologica sottomarina nei pressi delle Formiche di Montecristo potenzialmente pericolosi per la navigazione», la Capitaneria di Porto di Portoferraio, «considerata la necessità, nelle more dell’espletamento di ulteriori indagini scientifiche da parte dei soggetti a ciò deputati, di dover garantire la salvaguardia della vita umana in mare e la sicurezza della navigazione» ha emesso un’ordinanza nella quale vieta «nella zona di mare avente raggio di mt.500 e centro…

20 Mar, 2017
Campagna di crowdfunding per tutelare specie rarissime e nuove scoperte
Chura in Swahili significa “rana”, ma è anche l’acronimo di ‘Conserving hyper-endemic udzungwa restricted amphibians’ (che in italiano suona un po’ come “Conservazione di anfibi iperendemici e dall’areale estremamente ridotto, nell’Udzungwa Scarp”), un progetto è svolto in collaborazione con Whitley Wildlife Conservation Trust, MUSE Museo delle Scienze di Trento e la Amphibian Survival Alliance. La ricercatrice italiana Elena Tonelli spiega: «Lavoriamo in uno dei luoghi più straordinari del pianeta, uno dei punti più ‘caldi’ per biodiversità dell’intera regione Afromontana Orientale… La fores…

20 Mar, 2017
Il costo energetico dello spavento e del nuoto a velocità elevata può causare gli spiaggiamenti
I delfini che nuotano alla massima velocità  utilizzano due volte più energia per battere la pinna caudale di quelli che nuotano a un ritmo più rilassato,  è quello che emerge dallo studio “Swimming and diving energetics in dolphins: a stroke-by-stroke analysis for predicting the cost of flight responses in wild odontocetes” pubblicato su Journal of Experimental Biology da un team di ricercatori del Center for ocean health, Long marine laboratory dell’università della California- Santa Cruz (Ucsc) e dell’Epcot's The Seas del Walt Disney World Resorts I ricercatori hanno anche scoperto che gli…