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Ultime news da "Natura e biodiversità"

30 Ago, 2016
Quadruplicata la superficie del Papahānaumokuākea Marine National Monument
Il presidente statunitense Barack Obama ha celebrato il centenario del National Park Service creando la più grande area protetta della Terra. La decisione di Obama espande il Papahānaumokuākea Marine National Monument  di 442.781 miglia quadrate, raggiungendo in totale 582.578 miglia quadrate, più che quadruplicando così l’area del National Monument che è ora protetta dalla pesca commerciale e dall'estrazione di minerali, mentre sono consentite, con appositi permessi, la pesca non commerciale, come la pesca ricreativa e la cattura di pesci e altre risorse per le pratiche culturali dei nativi…

29 Ago, 2016
Un meccanismo da “insegnare” alle alghe per la produzione di biocombustibili
La fotosintesi garantisce la vita sulla terra. Questo processo non solo permette alle piante di crescere, assorbendo CO2 e trasformandola in zuccheri attraverso l’energia della luce, ma produce l’ossigeno indispensabile alla respirazione e combustione di tutti gli altri organismi e  Mauro Bressan, Luca Dall’Osto, Roberto Bassi e  Matteo Ballottari del dipartimento di biotecnologie dell’università di Verona, Daniele Viola, Giulio Cerullo e Cosimo D’Andrea del dipartimento di fisica del Politecnico di Milano e Marcelo Alcocer del Cnst dell’Istituto Italiano di Tecnologia, hanno pubblicato su Na…

29 Ago, 2016
L’Arco Minero del Orinoco sarà l’eredità "ecosocialista" del chavismo al tramonto?
La crisi economica e politica del Venezuela sta spingendo il governo chavista di Maduro –che probabilmente ha i giorni o i mesi contati – ad accelerare progetti che diano ossigeno a un’economia ormai ridotta alla catastrofe dal calo del prezzo del petrolio e dal boicottaggio esterno e interno. Uno di questi grandiosi progetti del socialismo bolivarista al tramonto sembra quello dell’Arco Minero del Orinoco, che dovrebbe fruttare tra i 3 e i 4 miliardi di dollari all’anno e che potrebbe segnare la fine della rendita petrolifera, a quanto pare per sostituirla con un’altra dipendenza dalle risor…

29 Ago, 2016
I volontari di Legambiente ripuliscono quel che possono e invitano gli Enti interessati a finire la bonifica
Il 28 agosto 2016, un gruppo di volontari di Legambiente Arcipelago Toscano  ha provveduto alla pulizia del Monumento, il noto punto panoramico lungo la strada Marina di Campo – Lacona. Sono state  raccolte numerose bottiglie di plastica e di vetro, rifiuti generici come fazzolettini di carta, involucri vari, vestiti, con i quali sono stati e riempiti  4 sacchi da 100 l. più altri 3 più piccoli, inoltre è stato raccolto diverso materiale vario pesante, parte del qual verrà portato all’isola ecologica. Ma i volontari si sono trovati davanti a brutte sorprese che richiedono l’intervento degli E…

29 Ago, 2016
«Adottare al più presto il bando alla produzione e uso di microsfere di plastica nel nostro Paese»
La cattiva gestione del ciclo integrato dei rifiuti sta trasformando rapidamente un materiale altrimenti utile e versatile, la plastica, in un pericolo pervasivo per l’ambiente marino. Una conferma viene oggi dal rapporto tecnico “Plastics in Seafood – full technical review of the occurrence, fate and effects of microplastics in fish and shellfish", realizzato da Kathryn Miller, David Santillo e Paul Johnston dei Greenpeace Research Laboratories, che sottolinea: «Sempre più plastica viene ingerita dagli organismi marini e può risalire la catena alimentare fino ad arrivare nei nostri piatti»…

29 Ago, 2016
E’ formata da alghe calcificanti, potrebbe svelare molti segreti dell’oceano e del clima
Un team di ricercatori australiani delle università di Sidney, James Cook e Queensland  ha scoperto un enorme barriera dietro la Grande Barriera Corallina che è stata «nascosta in bella vista» per decenni e pubblicano  i dettagli di questa incredibile scoperta nello studio “New constraints on the spatial distribution and morphology of the Halimeda bioherms of the Great Barrier Reef, Australia”.. So Coral Reefs i ricercatori spiegano che le mappe ad alta risoluzione del fondo marino create dagli aerei della Marina hanno rivelato un enorme campo di tumuli a forma di ciambella. Ognuno dei quali…

26 Ago, 2016
Il passero codacuta a rischio estinzione per l’innalzamento del mare
Chris Elphick, un biologo dell’università del Connecticut, e il suo team stanno cercando di capire come salvare dall’estinzione lo Saltmarsh Sparrow ( passero codacuta - Ammodramus caudacutus), ma è come cercare un fantasma. Infatti questi uccellini si fanno vedere raramente: sono molto mimetici e ed elusivi, si cibano di insetti nel folto delle paludi costiere e solo in primavera sono più visibili, quando formano le coppie per nidificare  lungo le foci dei fiumi e dove la palude si trasforma in oceano. Dato che a vegetazione costiera è molto bassa, trovare un posto adatto per il nido può ess…

26 Ago, 2016
Dal Cai, 50.000 euro per le popolazioni colpite. Intanto i volontari continuano a scavare
Il presidente della Commissione ambiente della Camera, Ermete Realacci, ha annunciato che «Giovedì primo settembre, alle 11.30, sono convocate congiuntamente le Commissioni Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera e Ambiente del Senato per confrontarsi con il Sottosegretario De Vincenti in merito all’azione della Protezione Civile nell’emergenza del terremoto che ha colpito il centro Italia, sull’adeguatezza degli strumenti legislativi recentemente approvati proprio in materia di protezione civile, su quanto è necessario fare per sostenere le popolazioni e accompagnare la ricostruzi…