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Ultime news da "Nuove energie"

15 Dic, 2015
Salehi: «Oggi a Vienna la questione nucleare iraniana è stata chiusa per sempre»
Il capo dell'Organizzazione dell'energia atomica iraniana (AEOI) Ali Akbar Salehi ha annunciato che stamattina è stato firmato a Vienna «Un progetto di risoluzione per annullare tutte le risoluzioni già emesse dall'International atomic energy agency (IAEA) contro Tehran. Salehi. Ha detto che «Il progetto di risoluzione per annullare tutte le delibere del Board of Governorsè stato approvato oggi a Vienna. La questione nucleare iraniana è stata chiusa per sempre dall'IAEA». L’incontro di Vienna era stato chiesto dal direttore generale dell’IAEA, il giapponese Yukiya Amano, proprio per discutere…

15 Dic, 2015
Sorprese e conferme di un anno nel quale le menzogne sono state il pane quotidiano
  Il  noto blog Tedesco Alles Schall und Rauch – che non nasconde le sue simpatie per la Russia - ha proposto ai suoi lettori un sondaggio on-line che aveva l’obiettivo di scegliere i  più grandi bluffeurs di Stato del 2015. Diciamo subito che in un anno tragico e complicato come il 2015 le balle e i nascondimenti della realtà sono stati pane e companatico dei leader mondiali e che migranti, Siria, Stato Islamico/Daesh  - aerei abbattuti e traffici di petrolio compresi -  sono i campi nei quali hanno dato il peggio di loro. Diciamo anche che il risultato finale è viziato dal fatto che il…

15 Dic, 2015
Omi: aria più pulita nei Paesi occidentali sviluppati. Le normative anti-NO2 funzionano
Dal suo lancio nel 2004, la missione spaziale Aura ha monitorato i trend delle emissioni di biossido di azoto (NO2) – prodotto soprattutto dalla combustione dei combustibili fossili -  nel nostro pianeta e ha osservato cali degli inquinanti Stati Uniti e in Europa, mentre invece registrava aumenti significativi in ​​alcuni Paesi in via di sviluppo, soprattutto in Cina. Le principali fonti di inquinamento da NO2 sono s i gas di scarico dei veicoli a motore e le centrali elettriche a carbone e, in alcune condizioni, questo pericoloso gas climalterante promuove la produzione di ozono a livello d…

14 Dic, 2015
E’ Sarkozy il vero sconfitto? Dopo la COP21 Hollande aprirà agli ecologisti?
La clamorosa vittoria del Front National (FN) al primo turno delle regionali francesi si è trasformata in un incubo umiliante al secondo turno: i neofascisti identitari e xenofobi di Marine Le Pen non hanno conquistato nemmeno le due regioni dve avevano superato il 40% ed erano praticamente sicuri di vincere. Il FN resta a bocca asciutta e i socialisti si aggiudicano 7 regioni  (comprese Guadalupe e Guyane), mentre la coalizone di centro-destra  è prima in 8 regioni (compresa La Réunion). La Corsica e la Martnica saranno governata da liste autonomiste che battono in entrambi casi la sinistra…

10 Dic, 2015
Lettera di One Adriatic e Legambiente a ministri dell'ambiente, Commissione e Parlamento europeo
Mentre la Conferenza sui cambiamenti climatici di Parigi è alle ultime frenetiche battute per eliminare gradualmente l'uso di combustibili fossili e abbracciare il futuro delle energie rinnovabili, la rete One Adriatic, che comprende Legambiente e altre associazioni, ha inviato una lettera al presidente della Commissione europea, al presidente del Parlamento europeo, ai commissari e ministri dei Paesi interessati, invitandoli a «esercitare la loro autorità per proteggere il mare Adriatico, il suo ecosistema e le persone la cui sussistenza dipende dal porre fine a petrolio e gas». Legambiente…

10 Dic, 2015
Probabilmente è solo propaganda. Kim Jong Un punta a riaprire le trattative con gli Usa
Il leader supremo della Repubblica popolare democratica di Corea (Rpdc), Kim Jong Un, ha dichiarato oggi che la Corea del Nord è ormai diventata «un potente Stato dotato dell’arma nucleare, pronto a far esplodere una bomba atomica e una bomba all’idrogeno al fine di difendere la sua sovranità e la sua dignità in maniera affidabile». A parte la contraddizione di difendere un Paese con una bomba atomica i una bomba ha, cosa che provocherebbe la sparizione dalla faccia della terra del paese stesso, a parte che non c’è niente di meno affidabile di un ordigno nucleare, la minaccia di Kim Jong Un …

10 Dic, 2015
Il disastroso affare dell’uranio africano che terrorizza alla politica francese
Sherpa, una ONG con sede a Parigi, natya nel 2001 con il dichirato intento di «proteggere e difendere le popolazioni vittime dei crimini economici, si è costituita part civile nel processo contro il gigante nucleare francese Areva. La multinazionale statale nucleare francese nel 2007 aveva acquistato Uramin una impresa uranifera canadese con sede nel paradiso fiscale delle Isole Vergini Britanniche, che deteneva licenze per lo sfruttamento in Sudafrica, Namibia e Repubblica Centrafricana, l’”affare” era costato ad Areva 1,8 miliardi euro, mentre Uranium era valutata al massimo tra i 600 e gli…

9 Dic, 2015
Eppure il potenziale del Paese nel settore è enorme
Ci si aspettava che nel 2015 in Russia le energie rinnovabili non idroelettriche arrivassero a  0,26 gigawatt nel 2015, primo passo del Compound Annual Growth Rate (CAGR) del 27.4%, per raggiungere i  2.87 GW installati nel più grande Paese del mondo entro il 2025. A dirlo è il rapporto  “Russian Federation Power Market Outlook to 2025, Update 2015 – Market Trends, Regulations, and Competitive Landscape” di GlobalData, che conferma la storica scarsità di produzione di energia da  tecnologie rinnovabili non idroelettriche della Russia, con una potenza installata che costituisce un ininfluente…