Skip to main content


Ultime news da "Nuove energie"

14 Mar, 2015
Centinaia di migliaia di brasiliani sono scesi in piazza, nei 23 Stati del Paese e nel Distrito Federal di Brasilia, dando vita a manifestazioni pacifiche per il Dia Nacional de Luta em Defesa dos Direitos da Classe Trabalhadora, in difesa della democrazia e del governo della presidente Dilma Rousseff. I movimenti sociali e sindacali organizzati dalla Central Única dos Trabalhadores  (Cut, che ha circa 8 milioni di iscritti), hanno così appoggiato la riforma politica e difeso l’impresa petrolifera stata Petrobras, al centro di uno scandalo che coinvolge esponenti del Partido dos Trabalhadores…

13 Mar, 2015
La ricerca finanziata da Ansaldo e condotta nel Laboratorio Scalbatraio, il solo adatto in tutta Italia
Il dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa ha appena concluso un’attività sperimentale di qualificazione dei contenitori per lo stoccaggio e l’inglobamento di scorie radioattive a bassa attività iniziata nel luglio del 2013 e finanziata da Ansaldo Nucleare. L’attività si è svolta principalmente presso il Laboratorio Scalbatraio, l’unico centro in Italia per la qualificazione di contenitori per materiali radioattivi. Il professore Donato Aquaro, responsabile scientifico della ricerca, spiega che «A seguito della validazione che abbiamo effettuato e della approva…

12 Mar, 2015
Mobilitazione per la città che ha dato il nome al Protocollo contro il cambiamento climatico
Yukari Saito ci scrive per informarci che il Centro di documentazione Semi sotto la neve, «volendo fare qualcosa per il quarto anniversario del disastro nucleare di Fukushima, ha avviato una nuova petizione, "Stop the restart of the reactors in Takahama Nuclear Power Plant"  indirizzata al Governatore di Kyoto  K. Yamada» e chiede di firmarla on-line su change.org e  condividere le informazioni con quanti  potrebbero essere interessati. Lo facciamo volentieri pubblicando il testo integrale: Tutelare Kyoto Le calamità naturali succedono. Dopo piangiamo i morti, raccogliamo i pezzi, ricostruiam…

11 Mar, 2015
A 4 anni dal terremoto/tsunami dell’11 marzo 2011 e dal disastro nucleare di Fukushima Daiichi, il governo di centro-destra del Giappone sta incautamente tentando di riavviare i reattori nucleari in tutto il Paese e, secondo Yotaro Hatamura, ex presidente di una commissione governativa che ha studiato l'incidente alla centrale nucleare, lo fa «Senza trarre insegnamento dalla crisi di Fukushima e non riuscendo a preparare contromisure efficaci contro un altro potenziale disastro ». Hatamura, professore emerito di ingegneria meccanica all'Università di Tokyo, in una recente intervista all’Asahi…

11 Mar, 2015
Intanto il governo cerca terreni per costruire uno stoccaggio di scorie nucleari di 16 Km2
Nella prefettura di Fukushima, a Futaba, una città abbandonata dalla popolazione nel cui territorio sorge una parte del cadavere nucleare della centrale di Fukushima Daiichi, devono essere rimossi due grandi cartelli che esaltavano le virtù dell'energia nucleare, che erano stati appesi nelle  vie del centro cittadino per  accogliere i visitatori e che sono diventati sono un promemoria tragicomico degli effetti devastanti dell'incidente nucleare dell’11 marzo 2011. Ma non si pensi che il governo locale e quello nazionale abbiano preso la decisione di togliere le grandi insegne perché provano u…

10 Mar, 2015
Il 15 marzo 2011 è considerata la data d’inizio della ribellione della popolazione siriana contro il regime di Bashar Assad, a seguito dell’arresto di alcuni studenti nella piccola città di Dara’a nel sud della Siria che,  uscendo da scuola, scrissero su un muro “il popolo vuole la caduta del regime”. Il loro arresto fu la scintilla che animò la rivolta. Giovani, uomini e donne che come in altri paesi della regione scesero in piazza per dire basta alle ingiustizie, alla repressione, chiedendo dignità, libertà, diritti. Quattro anni sono passati da quell’inizio e la quantità, la gravità, l’ass…

10 Mar, 2015
The travellers of love, who became everyone!
Da prima e soprattutto dopo la strage di Charlie Hbdo si fa un gran parlare dei miliziani jihadisti che vanno a combattere con le falangi nere dello Stato Islamico/Daesh in Siria/Iraq: li abbiamo contati Paese per Paese dell’Occidente che li esporta, sappiamo i nomi dei più efferati, guardiamo in TV e su You Tube, con un misto di repulsione e gusto dell’orrido, le loro gesta assurde di gente che ha paura del passato, non vuole un futuro e vive in un presente fatto di miscredenti sgozzati e di devastazioni della storia dell’umanità e degli Dei che si è scelta per accompagnarla lungo il suo cam…

9 Mar, 2015
«Il Governo faccia chiarezza su un progetto inutile, costoso che aumenterà le bollette dei cittadini»
Dopo il Movimento 5 Stelle anche Legambiente contesta l'elettrodotto Italia-Montenegro, l’interconnessione energetica Villanova-Tivat attraverso un cavo sottomarino nell’Adriatico. Secondo gli ambientalisti, «Il progetto di elettrodotto tra Italia e Montenegro si sta rivelando sempre di più come un’opera solamente inutile e costosa a danno dei cittadini italiani – ha detto il vicepresidente di Legambiente Edoardo Zanchin - Il Governo deve assolutamente fare chiarezza rispetto a un progetto dove le uniche certezze che si hanno sono preoccupanti per le imprese e i cittadini italiani. Le rispost…