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Ultime news da "Nuove energie"

7 Apr, 2025
Energie rinnovabili ed elettrificazione dei trasporti sono un requisito intrinseco per lo sviluppo economico di alta qualità
Dopo l’annuncio dato dal presidente statunitense Donal Trump dell'imposizione di tariffe reciproche a tutti i partner commerciali, Il 3 aprile il portavoce del ministero del commercio cinese ha annunciato che «La Cina si oppone fermamente a ciò e adotterà contromisure decise per salvaguardare i propri diritti e interessi. Gli Stati Uniti sostengono di aver subito perdite nel commercio internazionale e di aver aumentato i dazi su tutti i partner commerciali sulla base della cosiddetta "reciprocità". Questa pratica ignora l'equilibrio di interessi raggiunto nel corso degli anni nei negoziati co…

4 Apr, 2025
Secondo i ricercatori dell’Università di Ferrara «è verosimile che a seguito del processo di liberalizzazione del mercato, i fornitori stiano attuando politiche collusive aumentando i costi»
La seconda giornata di Duezerocinquezero 2025, il Forum nazionale sull’energia e la sostenibilità che si chiude oggi a Padova, ha visto l’intervento di Stefano Besseghini, presidente dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), che si è soffermato sui vari motivi che portano in alto il costo della bolletta energetica italiana. Rispetto al mix energetico nazionale ha sottolineato che paghiamo un prezzo elevato «per la dipendenza dal gas e per gli oneri infrastrutturali», sottolineando che «nel breve-medio periodo, bisogna compensare questi costi valorizzando al massimo il…

4 Apr, 2025
Il ministero dell’Ambiente ha pubblicato i sette rapporti conclusivi della Piattaforma per il nucleare sostenibile (Pnns)
Con sei mesi di ritardo e nessun annuncio alla stampa, ieri il ministero dell’Ambiente ha pubblicato i “rapporti conclusivi” Piattaforma per il nucleare sostenibile (Pnns), istituita col Dm 16 novembre 2023: «Ha operato come un gruppo di studio, raccordo e coordinamento dei principali stakeholder italiani nel settore nucleare (enti di ricerca, università, imprese, associazioni di categoria) suddiviso in sette gruppi di lavoro», coordinati dal presidente dell’Enea Gilberto Dialuce e dall’ad di Rse, Franco Cotana. Il risultato sono sette rapporti, incentrati rispettivamente su Contes…

4 Apr, 2025
Sacchi (Legambiente): «Il decreto ministeriale è potenzialmente un potente volano per lo sviluppo sul territorio dei green job e una chiave di volta fondamentale della transizione energetica»
È stato inviato alla Ragioneria dello Stato il decreto interministeriale (dei dicasteri dell’Ambiente, delle Infrastrutture e dell’Economia) che individua gli attesi due porti nel Mezzogiorno per dare il via ad altrettanti poli nazionali dedicati all’eolico offshore: si tratta di Taranto e Augusta, ritenuti idonei ad ospitare i cantieri per la realizzazione dei parchi eolici in mare, mentre a supporto ci sono gli scali portuali di Brindisi e Civitavecchia. L’individuazione di questi due poli serve per l’assemblaggio degli aerogeneratori che, ricordiamo, sono costituiti da diversi componenti…

4 Apr, 2025
La capacità di energia pulita ha già superato i combustibili fossili e passerà da 315 a 626 GW nei prossimi 5 anni. L’incremento non basta però per raggiungere l’obiettivo di 1 TW previsto dall’iniziativa TeraMed: per centrare il target, l’aumento medio annuo deve passare dai 44 GW previsti all’anno a 98 GW
Un primo pacchetto di dati, buono, sul futuro rinnovabile nell’area del Mediterraneo: a partire dal 2023, la capacità di energia rinnovabile installata (315 GW) ha superato i combustibili fossili (293 GW); l’eolico e il solare dominano, rispettivamente con 88 GW e 107 GW, l’energia idroelettrica contribuisce con 108 GW, mentre la capacità nucleare (69 GW) rimane concentrata nei paesi del Mediterraneo settentrionale. Un secondo dato, altrettanto buono: si prevede che nella regione mediterranea la capacità rinnovabile raddoppierà entro il 2030, da 315 GW a 626 GW; questa espansione sarà guidata…

3 Apr, 2025
È quanto emerge da uno studio commissionato dal Coordinamento Free e realizzato dal Politecnico di Milano insieme alle università di Cagliari e Padova. Scenario possibile entro il 2030 con installati 7 GW di fotovoltaico, 4 GW di eolico e 14 GWh di accumuli. Il prezzo zonale andrebbe a -39%
Un nuovo studio evidenzia quanto si stia sbagliando l’attuale amministrazione della Sardegna, che ha riconosciuto come aree idonee per la realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili soltanto l’1% del territorio e che, per aggiungere danno a danno, dopo aver detto no a eolico e solare ora ha detto sì a due nuovi rigassificatori. Lo studio è stato realizzato dal Politecnico di Milano, dall’Università degli studi di Cagliari e dall’Università degli Studi di Padova. Il titolo è “Analisi di possibili traiettorie per la transizione energetica in Sardegna” e il contenuto è decisamente inte…

3 Apr, 2025
Tritto (T&E): «I conti non tornano, da mesi mettiamo in guardia i legislatori sulle potenziali frodi di etichettatura delle materie prime per la produzione di Hvo»
Ha fatto scalpore la pubblicazione, oggi su La Repubblica, dell’inchiesta Biomass: the Green Mirage, frutto di un team internazionale di giornaliste e giornalisti provenienti da cinque Paesi europei e concentrata sulle attività della multinazionale Energetický a průmyslový holding (Eph), ovvero il più importante gruppo energetico dell'Europa centrale. Repubblica si concentra in particolare sulle attività condotte nei due impianti presenti nel crotonese, dove si bruciano biomasse legnose per produrre energia, scavando a monte di un paradosso: Eph è il più grande produttore di carbone in Europa…

3 Apr, 2025
Kilduff: «Crediamo di poter sostenere le ambizioni dell'Italia in materia di energie rinnovabili in modo che venga valorizzato e protetto anche il suo patrimonio agricolo»
La conditio sine qua non per la transizione energetica, fondata principalmente sullo sviluppo delle fonti rinnovabili intermittenti – eolico e solare – è quella di abbinare ai nuovi impianti di produzione gli stoccaggi, necessari per rendere disponibile l’energia del sole e del vento anche quando è notte o bonaccia. L’Umbria si appresta a fare un importante passo avanti in tal senso, perché è lì che l’azienda di settore Elgin – con la quota di maggioranza in capo a Copenhagen infrastructure partners (Cip) – ha appena annunciato un investimento da 250 milioni di euro: servirà a realizzare un…