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Ultime news da "Acqua"

13 Ago, 2019
Produrre energia consuma 74 miliardi di mc l’anno di acqua dolce: un costo che non possiamo più permetterci a causa dei cambiamenti climatici, con l’Italia tra i Paesi più a rischio
Le ondate di calore che imperversano non sono in Italia, ma in tutta Europa – e che diverranno sempre più frequenti con l’avanzare dei cambiamenti climatici – stanno portando alla luce il doppio filo che lega la produzione di energia al consumo d'acqua: ad esempio a luglio, che si è rivelato il mese più caldo mai registrato, l’attività di diverse centrali nucleari è stata temporaneamente limitata o interrotta a causa delle elevate temperature raggiunte dall'acqua dei fiumi e laghi circostanti (e utilizzata all’interno degli impianti); anche la produzione di energia idroelettrica è risultata i…

13 Ago, 2019
La mala depurazione resta il principale nemico del mare e delle acque interne
Stefano Ciafani, presidente di Legambiente, Serena Carpentieri, vicedirettrice di Legambiente e Andrea Minutolo, coordinatore dell'ufficio scientifico del Cigno Verde hanno fatto il bilancio per il 2019 di Goletta Verde e Goletta dei Laghi, le due storiche campagne a tutela del mare e delle acque interne, e ne è emerso  che «La mala depurazione resta uno dei principali nemici  per mare e laghi italiani: anche quest'estate il viaggio di Goletta Verdee Goletta dei Laghi, consegna una fotografia a tinte fosche del nostro Paese.Più di un punto su tre tra i 262 punti campionati lungo le coste ital…

12 Ago, 2019
Sotto accusa foci dei fiumi e depurazione. 7 punti sono risultati “fortemente inquinati” e 2 “inquinati”
Dai prelievi effettuati dalla squadra di tecnici di Goletta Verde il 29 e il 30 luglio emerge la conferma di una Toscana non più “isola felice” della depurazione: «Su venti punti monitorati dai tecnici di Goletta Verde lungo le coste della Toscana, sette sono risultati fortemente inquinati e due inquinati. Responsabili dell’inquinamento microbiologico, che arriva a mare, i canali e le foci, a causa della cattiva depurazione o della presenza di scarichi illegali. Maglia nera per le foci del torrente Lavello, dei fiumi Brugiano e Gora, dei fossi Motrone, dell’Abate, Mola, e della Madonnina, a P…

9 Ago, 2019
«Ogni oggetto non buttato a terra, ogni pezzo di plastica raccolto e messo nella raccolta differenziata, sono rifiuti in meno portati verso il mare»
Il principale fiume italiano, il Po, attraversa quattro regioni prima di gettarsi nell’Adriatico: lungo i suoi 625 km convoglia però un preoccupante livello d’inquinamento, come dimostra anche la quantità di microplastiche che trasporta. Secondo lo studio condotto durante "Keep Clean and Run" da A.I.C.A. (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale) in collaborazione con ERICA Soc. Coop. e l’European Research Institute (ERI) sono infatti 11,16 le tonnellate di microplastiche che ogni giorno il Po riversa nell’Adriatico, pari a 4.073 tonnellate l’anno. Secondo i campionamenti e…

8 Ago, 2019
Ad Ardea, Nettuno, Tarquinia, Cerveteri e Pomezia le situazioni peggiori da troppi anni consecutivi, con risultati pessimi
Sono stati 24 i punti monitorati, tra il 23 e il 26 luglio, dai tecnici di Goletta Verde lungo le coste del Lazio e di questi, 10 sono risultati fortemente inquinati e 2 inquinati. «Responsabili dell’inquinamento microbiologico, che arriva a mare – dicono gli ambientalisti - i canali e le foci, a causa della cattiva depurazione o della presenza di scarichi illegali». Ecco in dettaglio delle analisi di Goletta Verde lungo le coste laziali: In provincia di Viterbo, su due punti monitorati uno è risultato “fortemente inquinato” ovvero a Tarquinia, in località Lido di Tarquinia, alla foce del fiu…

7 Ago, 2019
San Marino 11esima. Italia 44esima: ad alto rischio di stress idrico. Crisi idriche una volta impensabili stanno diventando la nuova normalità
L’acqua non segue i confini nazionali stabiliti dall’uomo i fiumi attraversano i Paesi e un'alluvione può colpire ovunque, per questo la maggior parte delle informazioni relative all'acqua vengono raccolte a livello di bacino o sub-bacino, ma le decisioni politiche necessarie per combattere lo stress idrico, come i limiti di prelievo, il trattamento delle acque reflue e i prezzi per l’acqua potabile, industriale e agricola  avvengono soprattutto a livello nazionale, statale o provinciale. Quindi, i dati per spartiacque sono più utili per uno scienziato che per un politico e questo è un bel pr…

2 Ago, 2019
Ma le bombe d’acqua non dissetano il territorio, e calano le riserve idriche disponibili
Se in Italia il 2017 è stato l’anno più siccitoso (almeno) dal 1800, e il 2018 il più caldo da oltre due secoli, il 2019 prosegue nel segno dei cambiamenti climatici e l'estate in corso sta offrendo un ottimo esempio delle ricadute meteorologiche che questo comporta: dall’inizio della stagione si contano in Italia in media 11 fra tornado, grandinate e tempeste di vento e pioggia al giorno, il 75% in più rispetto all’anno scorso. È quanto emerge dalla nuova analisi della Coldiretti su dati Eswd in merito all’ultima ondata di maltempo che ha colpito a macchia di leopardo il nord Italia causando…

2 Ago, 2019
Al di sotto di una certa soglia Isee è prevista la possibilità di non pagare un quantitativo minimo di acqua a persona per anno, ma non tutta la platea dei potenziali beneficiari ne è a conoscenza
Il Bonus sociale idrico nazionale – meglio conosciuto come bonus acqua – è la misura prevista dal Dpcm 13 ottobre 2016, e attuata con provvedimenti dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), che consente di non pagare un quantitativo minimo di acqua a persona per anno; un’agevolazione cui può affiancarsi il Bonus sociale idrico integrativo, stabilito a livello locale per poter riconoscere benefici economici aggiuntivo alle famiglie bisognose. Si tratta di opportunità che non sono però adeguatamente conosciute dalla platea dei potenziali beneficiaria: per questo anche qu…