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Ultime news da "Nuove energie"

4 Mag, 2015
Human Rights Watch: usate bombe a grappolo proibite. 3.500 morti e 300.000 feriti?
Secondo diverse fonti, commandos  della coalizione araba, guidata dall’Arabia Saudita ed appoggiata dagli Usa, sarebbero sbarcati ad Aden. Secondo Akhbar al Yémen, un contingente straniero, composto da «diverse decine di persone», con commando e tiratori scelti, sarebbe sbarcato nell’area dell’aeroporto internazionale di Aden. Secondo l’agenzia yemenita ci sarebbero già stati combattimenti con le truppe houthiste e il contingente arabo sarebbe ora nella regione di Al Buraiqeh, dove sono in corso feroci combattimenti tra gli ultimi fedeli al presidente deposto Abd Rabo Mansur Hadi e i combatte…

30 Apr, 2015
L’Ucraina non ha i mezzi per affrontare gli incendi nell'area contaminata e le loro conseguenze
Preoccupa la politica di minimizzazione sugli effetti delle conseguenze degli incendi sviluppatisi nella zona di esclusione di Chernobyl (di pertinenza ucraina) la mattina di martedì 28 aprile 2015. A 48 ore di distanza, seppure l’incendio venga considerato domato, persistono ancora piccoli focolai. Il premier ucraino Yatseniuk ha reso noto che non c‘è alcun rischio radioattivo per la popolazione: “Il livello di radiazioni è assolutamente nella norma. Il livello massimo di sicurezza consentito è di 50 micro Roentgen e nella zona di esclusione ora è di 21, a Kiev di 11”. Parole sicuramente det…

30 Apr, 2015
Sierra Club: «E’ tempo di combattere contro l'influenza delle multinazionali sulla nostra democrazia»
Nel 2014, la Chevron ha investito ben 3 milioni dollari per acquisire  seggi nel consiglio comunale a Richmond, in California, ma secondo Sierra Club, la più grande e diffusa associazione ambientalista Usa, questo è solo un episodio di una campagna nazionale per influenzare le elezioni e per questo ha lanciato la campagna “Tell Chevron: Oil and Democracy Don’t Mix!” perché le multinazionali petrlifere non condizionino le votazioni con i petrodollari. Tutto nasce nel l 2012, dopo un grande incendio nella raffineria petrolifera della  Chevron a Richmond, che mise a rischio la vita dei lavorator…

30 Apr, 2015
Nei roghi precedenti precedenti elementi radioattivi sono arrivati fino in Turchia
Secondo Greenpeace gli incendi in corso nei boschi attorno alla centrale nucleare di Chernobyl «rischiano di causare una notevole dispersione di radioattività. A causa della notevole contaminazione delle foreste e dei terreni attorno alla centrale, i quantitativi totali di materiali radioattivi rilasciati da questi incendi potrebbero essere potenzialmente equivalenti a quelli di un incidente nucleare rilevante». Gli ambientalisti sottolineano che «29  anni dopo l’esplosione della centrale, l’incidente a Chernobyl non è ancora un capitolo chiuso. Sulle foreste e sui terreni attorno alla centra…

29 Apr, 2015
1 europeo su 4 si ammala o muore prematuramente per l’inquinamento dell’ambiente
Secondo lo studio “Economic cost of the health impact of air pollution in Europe”, reso noto dall’ufficio regionale per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), «il costo economico  dei circa 600.000 decessi prematuri e malattie provocate dall’inquinamento in Europa, raggiungevano, nel 2010, la cifra di 1.600 miliardi di dollari», ovvero 1.463 miliardi di euro. Un ammontare che equivale praticamente al 10% del Pil dell'Unione. Il nuovo studio, innovativo nel suo genere, è stato presentato in aperture del…

29 Apr, 2015
Vigili del fuoco e soccorritori al lavoro in una zona altamente contaminata
Il servizio delle situazioni di emergenza dell’Ucraina ha confermato che i vigili del fuoco sono riusciti ad arginare la propagazione di un grosso incendio a Chernobyl, all'interno della  zona di esclusione della centrale nucleare,  dove 29 anni fa l’esplosione del reattore numero 4 provocò il più grande disastro della storia del nucleare civile. Ieri l’incendio innescatosi nella zona di esclusione di Chernobyl, quella più radioattiva, si è presto esteso su una superficie di circa 320 ettari – ma altre fonti governative parlano di 400 ha - e ad arginare le fiamme, a rischio della vita e di ma…

27 Apr, 2015
Ai suoi due “avversari” l’1,6% e lo 0,7% dei voti
Nursultan Nazarbaiev, già presidente e capo del Partito Comunista della Repubblica sovietica del Kazakistan e poi ininterrottamente presidente autoritario e statal-liberista del Kazakistan indipendente (ma fedelissimo alleato del governo putiniano russo) ha stravinto le elezioni anticipate che aveva convocato per aggirare qualche legge, far fuori qualcuno sospettato di infedeltà  e confermare senza ombra di dubbio che il nono Paese del mondo per estensione territoriale è saldamente nelle sue mani guantate di ferro e della sua cleptocrazia familiare petrolifera e  gasiera. Lo scrutinio delle s…

25 Apr, 2015
Situazione disastrosa e nuova centrale nucleare in costruzione in Bielorussia
Il 26 aprile del 1986 scoppiava il reattore nucleare numero 4 di  Chernobyl, in Ucraina, allora una Repubblica dell’Unione Sovietica, ed a quasi 30 anni dal più grande disastro nucleare della storia  la situazione in Bielorussia, Russia e Ucraina è ancora gravissima: 5 milioni di persone vivono in zone radioattive, dove i livelli di contaminazione continuano ad essere elevati soprattutto nelle derrate alimentari, provocando tumori e leucemie soprattutto nei bambini, che sono i soggetti più vulnerabili. Angelo Gentili, responsabile Legambiente solidarietà, spiega: «Anche se sono passati 29 ann…