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Ultime news da "Nuove energie"

24 Apr, 2015
Un’area sperimentale all’avanguardia mondiale tra i boschi di Radicondoli
L’Area Sperimentale di Sesta è stata realizzata da ENEL nei primi anni '90, e sorge a fianco dell'omonima centrale geotermoelettrica, nel Comune di Radicondoli, in Provincia di Siena. Per le sue caratteristiche prestazionali è stato da sempre uno dei laboratori più avanzati al mondo. Inizialmente utilizzato come parte integrante nel settore R&D di ENEL, con il tempo ha suscitato l’interesse dei maggiori produttori di Turbine a Gas, i quali hanno utilizzato l’impianto per testare e sviluppare nuovi sistemi, nonché per studiare o ottimizzare quelli di più vecchia generazione.  Recentemente…

23 Apr, 2015
Grosseto detiene un record ancora imbattuto per quanto riguarda la mobilità sostenibile: i due bus elettrici E-life in servizio in città sono i primi del genere a percorrere le strade d’Europa. E ora si renderanno testimoni a Milano di un’eccellenza tutta toscana: domani i mezzi partiranno dalla piazza principale di Grosseto per arrivare regolarmente in servizio a Milano per l’Expo 2015, a partire dal 1° Maggio fino al 31 ottobre 2015. «La nostra terra manda all'Expo, oltre alle iniziative organizzate dai nostri Comuni, due straordinari ambasciatori – commenta Emilio Bonifazi, sindaco e presi…

23 Apr, 2015
Il drone “PPL612F” è un esacottero (cioè un multirotore dotato di 6 eliche), con un peso massimo al decollo di 4,95 kg e un’autonomia massima di 40 minuti di volo: sviluppata dall’azienda torinese Nimbus, che si è avvalsa anche delle competenze del Politecnico di Milano, la macchina volante in questione presenta caratteristiche adatte per la supervisione dei parchi fotovoltaici. L’Italia, dopo l’assai meno soleggiata (ma più lungimirante) Germania, è il secondo stato europeo per produzione di energia solare, e può contare già su circa 648mila impianti fotovoltaici. Una superficie considerevol…

22 Apr, 2015
Intanto l’Iran rilancia: «L’intesa sarà nell’interesse di tutto il mondo»
Oggi il  ministero degli esteri della Corea del sud ha annunciato che  Seoul e Washington, dopo 4 anni e mezzo di colloqui, hanno raggiunto un accordo sull’energia nucleare che rivede quello sottoscritto da Usa e Repubblica di Corea nel lontano 1973 e che sarebbe scaduto nel marzo 2014. Dopo la proroga di un anno per termirare le trattative, il nuovo accordo limiterebbe la capacità della Corea del sud di arricchire l’uranio per la produzione di energia e  di riciclo delle barre di combustibile esauste. La Corea del sud gestisce 23 centrali nucleari che forniscono al Paese un terzo dell’energi…

20 Apr, 2015
"Colpa" del prezzo del petrolio. Reggono Asia e Medio Oriente, guai per Europa e Australia
Secondo l’Oil & Gas Global Job Index di Hays, «La flessione del mercato del petrolio e del gas inverte il trend, tradizionalmente in crescita nel primo trimestre dell’anno. Tra gennaio e marzo 2015, infatti, non si è verificata la ripresa che caratterizza questo periodo, quando i volumi delle assunzioni solitamente ritornano a crescere dopo i rallentamenti della stagione estiva». L’Index Hays, che dal 2010 monitora l’andamento delle ricerche lavorative per il comparto petrolifero, nel primo trimestre del 2015è sceso dall’1,16 al 0,95, con un calo del 28% dal dicembre 2014, e di ben il 42%…

20 Apr, 2015
Il Turkish Stream potrebbe dare un po’ di respiro all’economia e all’occupazione greche
Gli europei, tedeschi in testa, dopo aver fatto affari gasieri d’oro con la Russia  di Vladimir Putin – vedi North Stream – sembrano molto preoccupati che la Grecia in bancarotta di Alexis Tsipras  faccia la stessa cosa. Il viaggio di Tsiprsas a Mosca ha certamente ottenuto – anche in funzione anti Ue – diverse cose, ma anche Putin ci ha guadagnato rompendo l’assedio economico attuato da Ue ed Usa dopo la crisi/guerra ucraina. La Russia esporterà gas scontato in Grecia (che speriamo che così rinunci a costruire una nuova centrale a lignite)  e la Grecia potrebbe esportare in Russia prodotti a…

20 Apr, 2015
Basta con le guerre fallimentari dell’Occidente: occorre un intervento umanitario internazionale in Libia
Quello che è accaduto e che purtroppo continuerà ad accadere nel Mediterraneo dovrebbe pesare  sulle coscienze di molti – se ne avessero una –, a cominciare da chi ha voluto, organizzato e combattuto una serie di interventi militari in nome della “democrazia”, che hanno finito di seminare di profughi la Libia, la Siria, l’Iraq, l’Afghanistan e delle tante guerre dimenticate dove la mano rapace dell’economia globalizzata afferra materie prime e disperazione. L’indicibile strage nel Mediterraneo dei migranti, oltre a far venire a galla l’eterna barbarie nazistoide dei vari Salvini e dei loro ep…

20 Apr, 2015
Dopo l’immane strage nel Mediterraneo, la più grande mai avvenuta  nelle acque del  nostro mare comune, con così tanti morti che non se ne conoscerà mai davvero il numero, esseri umani senza nome che andranno ad accrescere la gigantesca fossa comune degli innominati nel quale abbiamo trasformato il Mare Nostrum, Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa, ha riassunto in un Twitter il rischio che corriamo: «Fortezza Europa, quanti altri morti ancora, prima di rendersi conto che insieme a loro muore la nostra civiltà?» Greenreport ospita questo intervento apparso sulla pagina Facebook di un’altra do…