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Ultime news da "Scienza e tecnologie"

9 Apr, 2020
Controllo puntuale di ciò che succede con i contagi, e isolamento immediato dei contagiati per tenere sotto controllo l’epidemia
Segnali positivi provengono dai dati sulla pandemia da Covid-19 in Italia e aprono, con cautela, le porte alla cosiddetta fase 2, quella nella quale dovrà ripartire l’economia pur mantenendo il contagio sotto controllo. Si tratta della diminuzione dei decessi, che hanno raggiunto il massimo il 27 marzo con 969 persone morte nel giorno, e dei ricoverati in terapia intensiva il cui massimo è stato di 4.068 il 3 aprile (figura 1). I ricoveri giornalieri in più, cioè il bilancio tra ingressi e uscite (per guarigione o morte) dalla terapia intensiva,  avevano raggiunto il massimo di 241 il 19 marz…

6 Apr, 2020
Nel mese di marzo è una delle sei regioni (quintultima) ad essere sotto il 50% di incremento di mortalità, e diventa l’ultima regione se si prende come riferimento il periodo 2015-2020
Ad oggi sono 6.001 i contagiati Covid-19 dall’inizio dell’emergenza coronavirus in Toscana: 106 sono finora le guarigioni virali, 244 le guarigioni cliniche e 350 i decessi. I casi attualmente positivi in cura rimangono dunque 5.301, mentre sono invece 15.400 le persone in isolamento domiciliare in tutta la Toscana: 7.402 nella Asl centro, 6.584 nella Asl nord ovest, 1.414 nella Asl sud est. La fotografia toscana della pandemia in corso è arrivata puntuale, ma iniziano ad essere disponibili dati per capire anche come la regione ha retto l’onda d’urto durante le prime, difficilissime settimane…

6 Apr, 2020
«La lezione sui pericoli di atteggiamenti anti-scientifici e sugli errori nell’allocazione delle risorse che l’Italia ed il mondo stanno vivendo è complessa e durissima»
La commissione Salute dell’Accademia nazionale dei Lincei – ovvero la più antica accademia scientifica del mondo, che annovera tra i suoi primi soci figure del calibro di Galileo Galilei – un documento che affronta con criteri «profondamente ed esclusivamente medico-scientifici» tutti gli aspetti del coronavirus Sars-Cov-2 e della Covid-19 con cui l’Italia e il mondo stanno facendo i conti. Nella prima edizione di questo documento (che sarà aggiornato mensilmente) sono molti i temi toccati, tra i quali emerge quello della preparedness come di particolare interesse. «L’esperienza della Corea d…

6 Apr, 2020
Istituto superiore di sanità: «Non esiste alcuna evidenza che cani o gatti giochino un ruolo nella diffusione epidemica. Nei casi osservati gli animali sono stati incolpevoli “vittime”»
Non esiste alcuna evidenza che gli animali domestici giochino un ruolo nella diffusione di SARS-CoV-2 che riconosce, invece, nel contagio interumano la via principale di trasmissione. Tuttavia, poiché la sorveglianza veterinaria e gli studi sperimentali suggeriscono che gli animali domestici siano, occasionalmente, suscettibili a SARS-CoV-2, è importante proteggere gli animali di pazienti affetti da COVID-19, limitando la loro esposizione. Il virus SARS-CoV-2, lasciato il suo probabile serbatoio animale selvatico, si è diffuso rapidamente in tutti i continenti, trovando nella specie umana una…

1 Apr, 2020
Invece di progredire indisturbata come ha fatto al Nord a gennaio e febbraio, l’epidemia nel Centro e nel Sud ha trovato terreno meno fertile grazie alle misure di contenimento
La pandemia da Covid-19 in Italia è al centro delle cronache nazionali, ma è giusto sottolineare che la gran parte della pressione è al momento concentrata sul Nord del Paese e sulla Lombardia in particolare. Da lì, e in particolare dal lodigiano è partita l’epidemia, probabilmente in connessione con le attività di import-export con la Cina che, come ho mostrato, sono in prevalenza in Lombardia, Veneto e Emilia. L’epidemia si espande a cerchi concentrici, ma ciò si è verificato soprattutto nella Pianura padana e dintorni, mentre nel resto della Penisola anche a causa della forma allungata e d…

30 Mar, 2020
«Al momento non esiste nessun farmaco che abbia come indicazione terapeutica la prevenzione o il trattamento di Covid-19, e in nessun caso è giustificabile il ricorso a terapie fai da te»
La preoccupazione generata dall’emergenza COVID-19 ha scatenato, in alcuni casi, una vera e propria “caccia al farmaco”. Molto spesso tale atteggiamento è incoraggiato da informazioni fuorvianti che circolano sul web. Bisogna tuttavia chiarire, innanzitutto, che al momento non esiste nessun farmaco che abbia come indicazione terapeutica la prevenzione o il trattamento di COVID-19. In considerazione della situazione di emergenza, alcuni farmaci già noti ed utilizzati per il trattamento di altre malattie possono essere usati in pazienti con COVID-19, ma tale trattamento (che si basa su conoscen…

26 Mar, 2020
L’epidemia dovrà essere gestita nella sua fase di mantenimento, riaprendo alla possibilità di ritornare a una vita normale senza far riesplodere il contagio
L’epidemia da coronavirus Sars-Cov-2 è un’invasione di un agente esterno che avviene passando da un individuo all’altro, dalla quale la popolazione mira a difendersi con l’isolamento. Di naturale il fenomeno ha due aspetti: il fatto che il virus da una persona può passare ad altri, con la nota moltiplicazione dei casi, e la difficoltà ad avanzare nella popolazione poiché il numero dei contagiabili si restringe. Difatti, almeno per un certo tempo, quelli che hanno avuto la malattia in forma più o meno lieve, in genere, non la riprendono. Questo deterrente si vede ancora poco, dato il basso num…

26 Mar, 2020
Una ricerca italiana ricostruisce quella che è già preistoria per la pandemia in corso: Covid-19 era a lavoro sottotraccia nel nostro Paese molto prima che ce ne accorgessimo
Il coronavirus Sars-Cov-2, responsabile della pandemia da Covid-19 ormai diffusa in tutto il mondo, si è diffuso sottotraccia in Italia per molte settimane prima che riuscissimo a individuarlo: lo studio The early phase of the COVID-19 outbreak in Lombardy, Italy – pre-pubblicato su Arvix (dal quale è tratto il grafico allegato) da 24 ricercatori italiani e commentato ieri sulla rivista Nature – scava in quella che ormai è già la preistoria dell’epidemia facendo risalire i primi casi sul territorio nazionale al 1 di gennaio, quando neanche la Cina aveva ancora capito (o ammesso) che ci fosse…